<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649</id><updated>2012-02-16T23:52:56.970+01:00</updated><category term='Almeria'/><category term='El Ferrol'/><category term='Andalucia'/><category term='Vallesaccarda'/><category term='Firenze'/><category term='Il porcello contento'/><category term='Merano'/><category term='Leiria'/><category term='Stoccolma'/><category term='Finlandia'/><category term='Santiago de Compostela'/><category term='Rovaniemi'/><category term='Svezia'/><category term='Opatija'/><category term='Spagna'/><category term='Porto de Mos'/><category term='Castilla y Leon'/><category term='Paphos'/><category term='Cipro'/><category term='Campania'/><category term='Volosko'/><category term='Galicia'/><category term='Ciudad Rodrigo'/><category term='Toscana'/><category term='Alberobello'/><category term='El Puerto de Santa Maria'/><category term='Cordoba'/><category term='Portogallo'/><category term='Emilia Romagna'/><category term='Funchal'/><category term='Ceglie Messapica'/><category term='Trentino - Alto Adige'/><category term='Puglia'/><category term='Cervia'/><category term='Helsinki'/><category term='Livramento'/><category term='Martina Franca'/><category term='Madeira'/><category term='Le seratone'/><category term='Lapponia'/><category term='San Lazzaro in Savena'/><category term='Croazia'/><category term='Italia'/><title type='text'>Osterie del mondo</title><subtitle type='html'>Per chi ama alzarsi dal tavolo di un ristorante, di una trattoria o anche di una bettola con una sensazione di appagamento che solo una sana e ottima magnata a buon prezzo sa dare!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>26</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-8575913133851752169</id><published>2011-06-23T15:54:00.000+02:00</published><updated>2011-06-23T15:54:16.457+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Opatija'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Croazia'/><title type='text'>Gostiona Kaneta</title><content type='html'>Taverna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nova Cesta 60, 51410&amp;nbsp;Opatija (RI) Tel: +385 051 712222&lt;br /&gt;Chiuso: //&lt;br /&gt;Orario: //&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: 50&lt;br /&gt;Prezzi: 20 euro a persona&lt;br /&gt;Carte di credito: //&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevamo letto di questo ristorante su diversi siti internet prima di partire per la nostra vacanza, ne parlavano come un locale&amp;nbsp;in cui&amp;nbsp;si poteva assaggiare la cucina tipica locale, ma che era un po' fuori dal giro turistico, ideale per noi, quindi la prima sera eravamo abbastanza sicuri di finire a mangiare qui. Abbiamo prenotato tramite la gentile signora multilingue dell'ufficio del turismo, anche se abbiamo poi scoperto che saremmo potuti andare senza prenotazione, visto che c'eravamo solo noi e un'altra coppia, a parte gli avventori locali che bevevano come dei forsennati discutendo animatamente nella piccola terrazza antistante all'entrata.&lt;br /&gt;Come dicevo prima, è fuori dal circuito turistico, infatti si trova sulla strada che unisce Rijeka con Pula per capirci, da cui poi si scende verso i vari paesi come Opatija; ci si può arrivare anche a piedi volendo, ma la strada all'andata è tutta in salita e io, con pancione al seguito, ho gentilmente declinato l'offerta. Siamo arrivati senza grossi problemi, visto che si trova sulla strada principale su un incrocio vicino al grande supermercato Billa del paese, l'unico neo è stato il parcheggio, che non c'è e quindi ci si deve arrangiare con quello che si trova intorno. Se andate la sera non parcheggiate nel parcheggio del Billa perchè poi rischiate che vi chiudano la macchina dentro dopo l'orario di chiusura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale è molto semplice, pulito e ben tenuto, peccato solo per la posizione proprio su un incrocio piuttosto trafficato.&lt;br /&gt;La scelta è ricaduta sulla carne, che qui preparano in moltissimi modi: io ho scelto quella al pepe verde, mentre Elia quella al tartufo, specialità locale e consigliata nel menù. Prima però abbiamo voluto provare i fuzi, che è un tipo di pasta fatta in casa, che qui venivano proposti come antipasto, conditi con formaggio e tartufo. La carne, in particolare quella di Elia, era molto molto buona, mentre per la pasta...bè è una pasta fatta da dei croati e noi siamo italiani, che giudizio volete che gli dia?? Comunque da provare, sorpattutto per il condimento: il tartufo infatti, anche se non particolarmente forte, è però molto buono e, forse proprio perchè più leggero rispetto a quello che si è abituati, si adegua ai palati di tutti.&lt;br /&gt;Non abbiamo poi potuto dire di no al dolce: Elia strudel di mele, io strudel di ciliegie, che qui però vengono sempre tradotte come amarene. Buoni entrambi, ma niente di eccezionale, per chi come me mangia strudel da quando è nata!&lt;br /&gt;Il tutto è stato annaffiato da un litro di acqua naturale e una buona birra croata per un prezzo di 282 kune, che più o meno sono circa 40 euro, più caro rispetto ad altri locali, ma decisamente più particolare...e poi mangiando tartufo! Decisamente non sono prezzi che troveremmo facilmente in Italia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-8575913133851752169?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/8575913133851752169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2011/06/gostiona-kaneta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/8575913133851752169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/8575913133851752169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2011/06/gostiona-kaneta.html' title='Gostiona Kaneta'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-7888812748348528818</id><published>2011-06-08T12:45:00.004+02:00</published><updated>2011-06-23T15:52:39.431+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Volosko'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Croazia'/><title type='text'>Konoba - Ribarnica Volosko</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EAG3DC4MHjM/TgM_UMBNhqI/AAAAAAAAERU/g-z_nK12nn0/s1600/economico.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" i$="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-EAG3DC4MHjM/TgM_UMBNhqI/AAAAAAAAERU/g-z_nK12nn0/s1600/economico.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Taverna&lt;br /&gt;A. Štangera 5, 51410 Volosko - Opatija (RI) Tel: +385 051 701483&lt;br /&gt;Chiuso: domenica sera&lt;br /&gt;Orario:&amp;nbsp;dalle 09:00 alle 22:00 (in inverno un'ora prima)&amp;nbsp;domenica dalle 10:00 alle 15:00&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: 20 +&amp;nbsp;20 all'aperto in estate circa&lt;br /&gt;Prezzi: economici, si paga a seconda del peso come in pescheria&lt;br /&gt;Carte di credito: nessuna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ho spesso sottolineato, io non amo il pesce, ma andando a fare un weekend sulla costa croata non potevo sperare di non mangiarlo nemmeno una volta, quindi, facendo base a Opatija, abbiamo scelto la vicina Volosko per cercare un posticino dove anche mio marito potesse essere accontentato.&lt;br /&gt;Volosko è una località di pescatori ed è meta di moltissimi turisti che fanno base nei dintorni, ma scelgono Volosko per farsi una buona scorpacciata di pesce. Di locali ce n'è davvero tanti, noi abbiamo scelto questa piccola taverna grazie a una nota guida e devo dire che non ci ha delusi.&lt;br /&gt;La caratteristica principale di questa posto è che tu arrivi al banco dove è esposto tutto il pesce e decidi quale farti cucinare e come (alla griglia o fritto); ci sono poi degli antipasti caldi o freddi e i contorni, sempre esposti che possono accompagnare la portata principale.&lt;br /&gt;Si scende poi in una stanzetta piccola dove i tavoli sono molto attaccati uno all'altro, fortuna che noi eravamo soli, e si aspetta ciò che si è scelto. In alternativa in estate vengono messi alcuni tavolini sulla strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi abbiamo scelto due antipasti freddi: entrambi abbiamo scelto insalata di polipo, a cui io ho aggiunto un'isalata di patate, mentre Elia delle alici marinate. L'uso dell'aglio è altissimo quindi se non vi piace state all'occhio, ma non solo qui, direi in tutta la zona!&lt;br /&gt;Come piatto principale abbiamo preso calamari e gamberi alla griglia, a cui Elia ha aggiunto delle sarde fritte. Il piattone era veramente gigantesco, io ho apprezzato in particolare i calamari, mentre i gamberi erano un po' troppo forti per i miei gusti. Ovviamente anche qui aglio a gogò!&lt;br /&gt;Di contorno un bel piatto di patate fritte e un'insalata mista e da bere acqua e una birra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prezzo è un altro punto a favore di questa taverna, infatti non credo si discosti molto dal prezzo di una qualsiasi pescheria, viene anche conteggiato a peso, e sullo scontrino potrete controllare tutto. Noi abbiamo speso in totale 200 kune ossia poco meno di 30 euro (28,60 euro circa), che per una cena di pesce direi piuttosto abbondante è un prezzo davvero notevole!&lt;br /&gt;Non c'è la possibilità di pagare con carte di credito o bancomat, ma vengono accettati gli euro, come in molti altri locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-7888812748348528818?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/7888812748348528818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2011/06/konoba-ribarnica-volosko.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/7888812748348528818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/7888812748348528818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2011/06/konoba-ribarnica-volosko.html' title='Konoba - Ribarnica Volosko'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-EAG3DC4MHjM/TgM_UMBNhqI/AAAAAAAAERU/g-z_nK12nn0/s72-c/economico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-581426646453508557</id><published>2011-05-04T10:25:00.000+02:00</published><updated>2011-05-04T10:25:11.791+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Emilia Romagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='San Lazzaro in Savena'/><title type='text'>Antica osteria dell'oca</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-kvbSSO0kmn8/TcENL_uCaTI/AAAAAAAAEJ4/UqM-z1DUft8/s1600/postre.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" j8="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-kvbSSO0kmn8/TcENL_uCaTI/AAAAAAAAEJ4/UqM-z1DUft8/s1600/postre.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Trattoria&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Via Emilia, 358 40068 San Lazzaro di Savena (BO)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Tel: +39 051 6257478 - +39 335 402160&amp;nbsp;Web: &lt;a href="http://www.anticaosteriadelloca.it/"&gt;http://www.anticaosteriadelloca.it/&lt;/a&gt; email: &lt;a href="mailto:info@anticaosteriadelloca.it"&gt;info@anticaosteriadelloca.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Chiuso: sabato a pranzo, domenica sera e martedì&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Orario: dalle 12.00 alle 15 e dalle 19.30 alle 22 &lt;/div&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: 40&lt;br /&gt;Prezzi: per un pranzo (o cena) completo 30 euro circa escluse bevande&lt;br /&gt;Carte di credito: tutte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Girovagando su internet alla ricerca di un posto dove andare a mangiare prima della partenza per Rodi da Bologna, ci siamo imbattutti in diverse ricette che non conoscevo di una delle cucine regionali italiane migliori in assoluto (almeno dal mio punto di vista). Una di queste, la cotoletta alla bolognese, ormai conosciuta da pochi, ci ha portato a scoprire questa piccola trattoria che ancora la serve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrando in questo vecchio casolare restaurato che si affaccia su una via piuttosto trafficata che attraversa la località di san Lazzaro in Savena, ci si trova di fronte a una piccola saletta dove sono disposti i pochi tavoli. Lo spazio è davvero poco, ma tutto è stato posizionato in modo tale da dare maggior comfort possibile agli avventori.&lt;br /&gt;Noi avevamo prenotato, perchè avevamo visto su internet la capienza del locale, ma alla fine potevamo anche fare a meno, perchè c'erano diversi tavoli liberi.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Nel rimanente spazio sono stati incastrati la zona della cassa, i bagni e la cucina, da dove s'intravede un'enorme tavola per pasta e da cui escono effluvi e aromi di cibo, che mi riportano alla mente i miei due anni passati a Ravenna.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Siamo stati serviti per tutto il pranzo da quello che penso fosse il&amp;nbsp;padrone, un simpatico bolognese, affabile come solo la gente di questa regione sa essere, ma mai invadente.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Avendo già scrutato il menù su internet, non abbiamo avuto bisogno di molto tempo per scegliere e quindi siamo partiti subito con il bis di pasta, che viene fatto per minimo due persone, formato da tagliatelle all'ortica condite con prosciutto crudo e ravioli di faraona al tartufo nero, questi ultimi davvero sublimi (l'Emilia Romagna è la regina delle paste ripiene!), i primi invece me li aspettavo un po' più saporiti, dell'ortica infatti avevano praticamente solo il colore.&lt;/div&gt;Per quanto riguarda il secondo non poteva che essere il motivo del nostro approdo qui: la cotoletta alla bolognese, ossia una cotoletta impanata e fritta nello strutto, con formaggio e prosciutto cotto sopra passata poi un attimo nel forno; che già a dirla così sembra pesante, se poi aggiungete che è davvero enorme...fortuna che ce la siamo smezzata! Comunque assolutamente da provare, perchè&amp;nbsp;è davvero ottima. Abbiamo accompagnato la cotoletta con un contorno di verdure gratinate (che a dir la verità non mi hanno entusiasmato molto) e&amp;nbsp;cicoria in padella.&amp;nbsp;I contorni sono stati la parte del pranzo che hanno un po' abbassato la media del locale, sono infatti piuttosto cari e, almeno quelli che abbiamo assaggiato, nemmeno chissà che. A onor del vero la specialità della casa sono le patatine fritte (che possono anche essere condite con aglio), delle chips portate su quella carta assorbente marrone, che fa molto rustico, che dall'odore e dall'aspetto dovevano essere davvero eccezionali, ma dopo il bis di primi e la cotolettona, proprio non ce la siamo sentiti di aggiungerci ancora altro fritto, anche perchè io sapevo di volere assolutamente il dolce.&lt;br /&gt;Su internet infatti avevo letto un dolce che assolutamente non potevo non assaggiare, una goduria che racchiude tutto quello che mi fa impazzire: la maialata...e già il nome...formata da una fetta di torta di cioccolato letteralmente affogata in una crema di mascarpone simile a quella del tiramisù. Solo a leggere questa ricetta pensavo di svenire, quando poi l'ho assaggiata ancora di più!&amp;nbsp;Goduriosa è dir poco!! Certo un filino pesante, soprattutto dopo la cotolettona, ma sapevamo che questo pranzo non sarebbe stato propriamente light.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spesa totale, aggiungendo un quartino di vino, una bottiglia di acqua naturale e un caffè, è stata di 65 euro, diciamo un ristorante nella media, non economico, ma nemmeno eccessivamente caro. Contate poi che noi abbiamo mangiato davvero tanto e che comunque il prezzo delle varie portate, a parte i contorni, è più che corretto in rapporto anche alla loro qualità.&lt;br /&gt;Assolutamente consigliato quindi, io poi ci devo tornare e assaggiare quelle chips, che mi hanno fatto una gola!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-581426646453508557?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/581426646453508557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2011/05/antica-osteria-delloca.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/581426646453508557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/581426646453508557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2011/05/antica-osteria-delloca.html' title='Antica osteria dell&apos;oca'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-kvbSSO0kmn8/TcENL_uCaTI/AAAAAAAAEJ4/UqM-z1DUft8/s72-c/postre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-6946945432964051110</id><published>2010-09-21T00:30:00.006+02:00</published><updated>2010-11-18T11:05:19.670+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cipro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paphos'/><title type='text'>7 St.Georges tavern</title><content type='html'>Trattoria&lt;br /&gt;Anthypolochagou Georgiou Savva, Yeroskepos, Paphos&lt;br /&gt;Tel: +357 06 963176 - 655824 - 675173 Web: &lt;a href="http://www.7stgeorgestavern.com/"&gt;http://www.7stgeorgestavern.com/&lt;/a&gt; email: &lt;a href="mailto:info@7stgeorgestavern.com"&gt;info@7stgeorgestavern.com&lt;/a&gt; - &lt;a href="mailto:7st_geor@spidernet.net"&gt;7st_geor@spidernet.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiuso: //&lt;br /&gt;Orario: //&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: almeno una cinquantina nella terrazza esterna (in estate è aperta solo quella)&lt;br /&gt;Prezzi: 17 euro per il meze (menù intero di piccole portate) escluse bevande e dolci&lt;br /&gt;Carte di credito: tutte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cipro non mi ha attirato molto enogastronomicamente parlando, però come sempre c'è un'eccezione e questa eccezione è il 7 St. Georges Tavern.&lt;br /&gt;Situata in un piccolo paese alle porte della turistica Paphos, questa taverna è quasi nascosta, come a voler rimanere il più lontano possibile dal turismo di massa che spopola in questa zona di Cipro. Ci abbiamo messo un po' a scovarla, chiedendo per ben tre volte indicazioni, e neppure passandoci davanti ci siamo accorti che sotto quelle viti c'era l'entrata del 7 St. Georges. Alla fine facendoci manovra proprio davanti siamo stati attirati dalla colorata insegna, per fortuna in tempo visto che avevamo già deciso di cercare altro e io avevo in mano la nostra fedelissima Lonely Planet per trovare un degno sostituto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrando già si capisce che questo posto è differente: una casa vecchia in pietra, dal forte odore di formaggio, come fossimo in una latteria, insieme a molti libri e oggetti antichi ci hanno dato il benvenuto nella saletta d'ingresso. Camminando verso l'odore di cibo e il rumore di persone che mangiano, ci ritroviamo nella terrazza, o meglio, in quello spazio antistante la casa e coperto da una pergola di viti, dove ci sono i tavoli, un vasca in pietra, fiori e un sacco di gatti che sonnecchiano placidamente aspettando qualche bocconcino succulento.&lt;br /&gt;Sembra un altro mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veniamo subito accolti da un ragazzo che ci fa sedere a un tavolo per due, vicino a quello che abbiamo poi scoperto essere George (e come poteva chiamarsi sennò?!) il padrone di casa, che subito ci chiede come siamo venuti a conoscenza del locale e se siamo italiani. Per tutto il pranzo sarà al nostro fianco, chiacchierando con noi del più o del meno e illustrandoci la sua filosofia culinaria: tutto homemade e assolutamente no chips!&lt;br /&gt;Quello che ci viene proposto è il meze, il classico menú degustazione che si è solito mangiare a Cipro, tante piccole porzione di tutto un po' da condividere con gli altri, che al 7 St. Georges tavern è un vero percorso gastronomico che spazia da antipasti come yogurt al coriandolo, olive, ravanelli, formaggio e salumi, a piatti sostanziosi tutti di carne, il tutto innaffiato da un vino della casa che non è eccellente, ma ben accompagna i piatti semplici della tradizione cipriota che ci vengono proposti, e un pane casalingo con le uvette.&lt;br /&gt;Ci viene spiegato che il meze si deve consumare con calma, non si deve aver fretta di terminare ed andarsene; noi ubbidiamo e tra una coccola ai gattini che gironzolano per la terrazza e una chiacchiera arriviamo fino alla fine senza colpo ferire!&lt;br /&gt;Decidiamo di lanciarci anche sul dolce, anche questo compartito, e ci vengono portati due assaggi: uno di torta al limone con crema sempre al limone e uno di plumcake alla banana con salsa caramello. Dei dolci semplici, che probabilmente ogni brava mamma ha preparato una volta nella vita per i propri figli o consorti.&lt;br /&gt;Ovviamente non possiamo dire di no a un caffè cipriota (solo Elia, io fuori dall'Italia non bevo mai caffè) e a un ouzo senza ghiaccio, per far scendere tutto il popò di roba che ci siamo fatti fuori.&lt;br /&gt;Il bilancio finale è stato davvero di un'ottima mangiata, il cibo era decisamente homemade, l'intorno fantastico e la sensazione quella di essere quasi in famiglia, per come si viene coccolati dai camerieri (tutti ragazzi giovani che credo siano i figli di George) e dal proprietario stesso che vuole sempre fare una chiacchiera con chi pranza, ringraziando sempre per aver scelto il suo locale.&lt;br /&gt;Il prezzo? 54 euro per entrambi (17 euro a testa per il meze, 4,50 euro i dolci più una bottiglia di vino, due di acqua e il digestivo), non economico, visto poi che Cipro non è carissima in questo senso, ma ne vale assolutamente la pena. Il ristorante (unico slow food dell'intera isola) vi rimarrà nel cuore senza dubbio alcuno, provare per credere!&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-6946945432964051110?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/6946945432964051110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2010/09/7-stgeorges-tavern.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/6946945432964051110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/6946945432964051110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2010/09/7-stgeorges-tavern.html' title='7 St.Georges tavern'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-1016192138073682560</id><published>2010-03-10T11:54:00.004+01:00</published><updated>2010-09-21T01:33:01.268+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stoccolma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezia'/><title type='text'>Pelikan</title><content type='html'>Ristorante e bar/pub&lt;br /&gt;Blekingegatan 40, 11662 Stockholm&lt;br /&gt;Tel: +46 08 55609090 Web: &lt;a href="http://www.tennstopet.se/"&gt;http://&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.pelikan.se/"&gt;www.pelikan.se/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiuso: //&lt;br /&gt;Orario: cena tutti i giorni, il sabato e domenica anche a pranzo&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: circa duecento su due sale&lt;br /&gt;Prezzi: 30/35 euro per antipasto, piatto principale, dolce e acqua&lt;br /&gt;Carte di credito: tutte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cena quando sono in vacanza è per me uno dei momenti più importanti del viaggio, dopo un giorno a girare arrivo infatti stanca e affamata, pronta per lanciarmi alla scoperta di nuovi gusti e sapori. Mangiare diventa per me un modo per conoscere il luogo, la sua cultura e la gente che mangia intorno a me.&lt;br /&gt;Questa premessa per farvi capire che non sono decisamente una da "ristorante per turisti", ma cerco sempre un posto conosciuto quasi solamente tra la gente del luogo, dove di solito si mangia meglio e a prezzi più economici.&lt;br /&gt;Questa volta non sono stata del tutto soddisfatta, anche se comunque non me la sento di escluderlo del tutto dai ristoranti di Stoccolma da provare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ristorante si trova nel quartiere della movida di Stoccolma, ossia Södermalm, raggiungibile con la metropolitana scendendo alla stazione di Slussen, e più precisamente in una traversa della via principale ed è abbastanza facile da trovare, anche se noi abbiamo girato un po' prima di vederlo, forse perchè l'insegna è un po' scura.&lt;br /&gt;Appena entrati ci sarà un portiere a cui dovrete dare le giacche (servizio a pagamento quasi sempre obbligatorio che viene dato da quasi tutti i ristoranti) e che vi accompagnerà al tavolo. Noi siamo arrivati e abbiamo dovuto aspettare una decina di minuti, per cui abbiamo bevuto una birra al bar che divide le due sale.&lt;br /&gt;Alla fine si è liberato un tavolo nella sala più piccola (ha una cinquantina di tavoli, praticamente un quarto rispetto all'altra) ed è risultata una cosa molto positiva: decisamente più elegante e più tranquilla, è anche molto ben decorata anche se, come nella sala più grande, anche qui i tavolini sono decisamente troppo attaccati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il cibo, la carta del menù, che è anche in inglese, è uguale in tutte e due le sale ed ha piatti della tradizione svedese, con qualche intruso e delle rivitazioni sul moderno andante, come l'antipasto che ha preso Elia con l'aringa cucinata e presentata in tre modi diversi.&lt;br /&gt;Altro neo è la poco scelta dei piatti però quello che abbiamo mangiato era proprio buono. A parte l'antipasto appena citato, abbiamo assaggiato un piatto di formaggi locali con qualche marmellatina, le polpette svedesi (sì proprio quelle dell'Ikea!!) e una cheese cake salata, tipica delle zone di campagna.&lt;br /&gt;Anche i dolci sono buonissimi, anche se come sempre da queste parti un po' pesantucci, io ho preso una golosissima torta al toffee, mentre Elia un dolcetto con la marmellata di mora artica, entrambi accompagnati da una pallina di gelato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio non è decisamente il punto forte del locale, lentissimo (anche perchè il locale era pieno) e un po' troppo superficiale, ma comunque i camerieri sono gentili e parlano tranquillamente inglese.&lt;br /&gt;Il posto è frequentato veramente da tutti: giovani, adulti, turisti, svedesi...e l'atmosfera è allegra, anche se davvero molto rumorosa! Il prezzo è abbastanza in linea con gli altri ristoranti della città (noi abbiamo speso una sessantina di euro) e qui si assaggia una buona cucina svedese, ma devo ammettere che il ristorante provato qualche sera dopo e di cui parlerò entro breve, mi ha fatto decisamente una miglior impressione!&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-1016192138073682560?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/1016192138073682560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2010/03/pelikan.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/1016192138073682560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/1016192138073682560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2010/03/pelikan.html' title='Pelikan'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-8582199081778862480</id><published>2010-01-21T22:36:00.006+01:00</published><updated>2010-01-22T21:57:26.047+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Stoccolma'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Svezia'/><title type='text'>Tennstopet</title><content type='html'>Ristorante e bar/pub&lt;br /&gt;Box 6119 Dalagatan, 50 102 32 Stockholm&lt;br /&gt;Tel: +46 08 322518 Fax: +46 08 324818 Web: &lt;a href="http://www.tennstopet.se/"&gt;http://www.tennstopet.se/&lt;/a&gt; Mail: &lt;a href="mailto:info@tennstopet.se"&gt;info@tennstopet.se&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiuso: //&lt;br /&gt;Orario: da lunedì al venerdì dalle 16:00 alle 01:00, sabato pranzo e cena, estivo dalle 13:00 alle 01:00&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: una cinquatina nel bar/pub un centinaio nel ristorante&lt;br /&gt;Prezzi: circa 15/20 euro a piatto&lt;br /&gt;Carte di credito: tutte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mangiare a Stoccolma qualcosa di veramente svedese è davvero un'impresa, soprattutto se si decide di rimanere in centro, dove ristoranti cinesi, greci, italiani, messicani e quant'altro pullulano come funghi nel sottobosco. Ma gira che ti gira, alla fine grazie anche a guide e internet, siamo riusciti a trovare qualche posticino che ci ha comunque soddisfatti.&lt;br /&gt;Il Tennstopet è uno di questi ed è un locale che si trova vicino alla fermata della metropolitana a Odenplan, subito dietro alla chiesa di Gustav Vasa, nella zona a nord rispetto al centro città. È abbastanza visibile per quell'orrido neon aranciato che lo fa assomigliare a un fast food del quarto tipo; invece poi, una volta entrati è tutta un'altra storia.&lt;br /&gt;Sia la sala del ristorante, sia quella del bar/pub emanano calore sia in senso figurato, che nel vero senso della parola, data la bellissima abitudine dei paesi nordici a tenere d'inverno temperature tropicali nei locali!&lt;br /&gt;Appena entrati dovrete lasciare la giacca a un tizio che fa anche da buttafuori e che dovrete pagare alla vostra uscita ben 10 corone a cappotto, ossia 1 euro! Non so se sia un uso prettamente della capitale o di tutta la Svezia, ma ci è capitato più volte di dover lasciare (e pagare) obbligatoriamente le giacche che ci saremmo volentieri portati al tavolo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda invece il mangiare qui si può assaporare il vero pasto husmanskost, ossia di cucina casalinga svedese. Sia al ristorante che al bar i piatti sono più o meno gli stessi, solo che i prezzi sono leggermente più alti nel primo, ovviamente, oltre che le porzioni più elaborate.&lt;br /&gt;Noi abbiamo mangiato al bar e abbiamo preso aringhe fritte con l'immancabile purè di patate e filetto su toast con salsa bernaise, asparagi e patate fritte; i piatti sono generalmente molto abbondanti in tutta Stoccolma e anche questi non facevano eccezione, basta davvero solo un piatto per sfamarsi. Come sapori, a parte un salatissimo purè, il resto è stato spazzato via senza tanti complimenti e non solo per fame!&lt;br /&gt;C'erano anche alcuni dolci, tra cui la piccola pasticceria che si trova quasi dappertutto, ma noi abbiamo assaggiato una torta di cioccolato con crema al Cointreau, decisamente un po' troppo pesantina, anche se dal sapore ottimo (fortuna che ne abbiamo presa una per due)!&lt;br /&gt;Aggiungendo le due birre grandi, entrambe svedesi, il conto totale è stato di 535 corone, ossia circa 55 euro, leggermente più basso rispetto alla media degli altri ristoranti da noi visitati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il servizio è stato molto cordiale e alla mano, si poteva tranquillamente parlare in inglese (come quasi dappertutto in Scandinavia) ed entrambi i due baristi sono stati davvero molto gentili.&lt;br /&gt;Consiglio almeno una sosta ristoratrice nel bar, anche solo per una birra ,se proprio non volete assaggiare i piatti tipici svedesi, per godere della calda e accogliente atmosfera che si respira all'interno, quasi priva di turisti.&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-8582199081778862480?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/8582199081778862480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2010/01/tennstopet.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/8582199081778862480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/8582199081778862480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2010/01/tennstopet.html' title='Tennstopet'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-9180124431991064997</id><published>2009-11-22T23:03:00.004+01:00</published><updated>2010-01-21T22:38:42.652+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campania'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vallesaccarda'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Oasis sapori antichi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s320/cameriere.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 78px; CURSOR: hand; HEIGHT: 86px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s320/cameriere.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ristorante&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Via Francesco Tedesco, 1 SS 91 bis 83050 Vallesaccarda&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tel: +39 0827 97021 Fax: +39 0827 97541 Web: &lt;a href="http://www.oasis.saporiantichi.it/"&gt;http://www.oasis.saporiantichi.it/&lt;/a&gt; Mail: &lt;a href="mailto:rist.oasis@tiscalinet.it"&gt;rist.oasis@&lt;wbr&gt;tiscalinet.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chiuso: giovedì e la sera dei festivi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Orario: a pranzo e a cena&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: due settimane in luglio&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: un centinaio su due sale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: degustazioni da 19 -35 - 40 -45 euro con abbinamento vini 55 -60 -65 euro&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: tutte&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il ristorante si trova in un piccolo paesino dell'Irpinia, poco lontano dall'uscita "Vallata" dell'autostrada Napoli-Canosa. Raggiungerlo è piuttosto semplice, in quanto si trova a ridosso della strada che attraversa il paese ed è quindi impossibile perderselo. Non c'è un parcheggio adibito, ma ci sono comunque spazi nei dintorni dove poter tranquillamente lasciare il proprio veicolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'atmosfera è molto elegante, curata davvero nei minimi dettagli, basti pensare che vi è addirittura lo sgabellino per appoggiare la borsa, oltre ovviamente a candele sparse dappertutto e tavoli apparecchiati stile matrimonio dove il colore bianco prevale. Se proprio vogliamo essere pignoli, la sala dove abbiamo mangiato noi era un pochino dispersiva e il nostro tavolo sarebbe stato giusto per quattro/sei persone, non per due...ma veramente sto facendo la pignola! Però ho notato che vi era un saletta un po' più intima, affianco alla principale, probabilmente utilizzata nel caso la più grande si riempia.&lt;br /&gt;I bagni sono eccezionali, con dei bellissimi quadri, uno specchio enorme e, tocco di finezza incredibile per i miei gusti, piccoli asciugamanini da utilizzare per le mani e poi gettare in un gesto di vimini, fantastico! Vi era anche uno smacchiatore nel caso potesse servire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il menù noi abbiamo scelto una degustazione da 45 euro con abbinata la degustazione dei vini.&lt;br /&gt;Siamo partiti, dopo un appetizer di grissini ancora caldi alla cipolla bagnati da un ottimo Prosecco di Valdobbiadene e il benvenuto della casa (una polpettina con cuore di provola su purè di lenticchie), con l'antipasto della casa: guanciale al pepe nero, prosciutto, ricottina in cestino e un carpaccio di manzo con verdurine di stagione, un ottimo inizio con tutti prodotti locali.&lt;br /&gt;Abbiamo poi assaggiato una zuppa maritata della tradizione campana, che io ho trovato un po' salata, ma che Elia ha letteralmente divorato.&lt;br /&gt;Due assaggi di ravioli, uno meglio dell'altro, il primo ripieno di burrata e di erbette conditi con manteca campana e tartufo irpino, mentre l'altro condito con un sugo alle noci eccezionale!&lt;br /&gt;Passiamo poi al secondo, una carne di agnello cotta per molte ore, davvero molto morbido, con una riduzione di Taurasi.&lt;br /&gt;Elia ha provato anche la degustazione dei formaggi con delle marmellate particolari (speciale quella al peperoncino), che nel conto finale non sono stati conteggiati.&lt;br /&gt;I dolci sono stati fatti personalizzati, io una spuma di ricotta con biscotto salato, non ricordo invece quello di Elia, oltre ovviamente la classica piccola pasticceria. Devo dire che i dolci sono stati la parte più debole della serata, ma comunque sempre con un voto al di sopra della media!&lt;br /&gt;I vini abbinati sono stati un bianco con i primi, un Taurasi con il secondo e un dolce finale, tutti vini della zona e di piccole produzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caffè e due ammazzacaffè (un rosolio e un liquore di finocchietto davvero da provare), con un conto totale di 145 euro...bè insomma qualche follia la si deve pur fare no? Una follia che comunque vale davvero la pena e comunque un prezzo che per la qualità mi è sembrato più che adeguato.&lt;br /&gt;Servizio ovviamente impeccabile, il minimo che ci si aspetta per locali del genere, sempre pronto a consigliare e spiegare, ma mai invadente.&lt;br /&gt;Se si vuole si possono inoltre comprare alcuni prodotti come le marmellate, qualche miele, dei sottoli; noi abbiamo preso la famigerata marmellata di peperoncini e un miele di castagno anche questo assaggiato coi formaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso che consigliare questo locale per qualche serata romantica, ma anche per un pasto semplice, in quanto a pranzo vi è il Menù lavoro a soli 19 euro!&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-9180124431991064997?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/9180124431991064997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/11/ristorante-via-francesco-tedesco-1-ss.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/9180124431991064997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/9180124431991064997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/11/ristorante-via-francesco-tedesco-1-ss.html' title='Oasis sapori antichi'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s72-c/cameriere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-3782512627705303743</id><published>2009-11-19T13:13:00.009+01:00</published><updated>2009-11-22T23:26:48.907+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ceglie Messapica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Puglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le seratone'/><title type='text'>Rubrica "Le seratone" da Cibus 30 ottobre 2009</title><content type='html'>Oggi voglio aprire questa nuova sezione del blog, dedicata a serate particolari a cui ho preso parte in ristoranti recensiti e non.&lt;br /&gt;Spero di riuscire a postare sempre le fotografie come in questo caso e che questa iniziativa possa suscitare più consenso di quello che ha fatto l'intero blog. Lascerò qualche piccola didascalia sotto le foto come spiegazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paio di parole sulla serata: organizzata da &lt;a href="http://www.peccatidigola.info/sede.asp?id=7"&gt;Anna Maria Chirone&lt;/a&gt;, responsabile della sede di Lecce di &lt;a href="http://www.peccatidigola.info/"&gt;Peccati di Gola&lt;/a&gt;, prevedeva l'assaggio, dall'antipasto al dolce, dell'abbinamento formaggio-vino. Sarebbe stato tutto perfetto a parte qualche accavallamento dei piatti, dovuta a un'inspiegabile velocità nel servizio. Non siamo riusciti quindi ad apprezzare perfettamente gli abbinamenti e tantomeno a sentire precisamente le spiegazioni del patron, Camillo Silibello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;LOCATION&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ristorante&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Via Chianche di Scarano, 7 72013 Ceglie Messapica&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Tel: +39 0831 388980 Fax: +39 0831 388980 Web: &lt;a href="http://www.ristorantecibus.it/"&gt;http://www.ristorantecibus.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Chiuso: martedì&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Orario: pranzo e cena&lt;br /&gt;Ferie: luglio (variabile)&lt;br /&gt;Coperti : 60 divisi in 6 stanze&lt;br /&gt;Prezzi: 35/40 euro vini compresi&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Carte di credito: tutte&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405799107463419042" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwVBpad7FKI/AAAAAAAAB1A/80oNXOR3ld4/s400/DSCN8324.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa è la saletta che si trova sopra alla cantina. Non sono riuscita a fotografare la cantina in quanto era raggiungibile tramite una scala in ferro reticolata e con i tacchi era impossibile scendere! ;-P&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405799100643732290" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwVBpBD-60I/AAAAAAAAB04/-2J2tVP5ci8/s400/DSCN8331.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mentre questa invece è la saletta esterna del locale, perfetta per le fresche serate estive a Ceglie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405799838419910898" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwVCT9fiAPI/AAAAAAAAB1I/7vnEjqa4RZs/s400/DSCN8329.JPG" /&gt;&lt;br /&gt;I "ferri del mestiere"!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwVBo5NRXWI/AAAAAAAAB0w/I7pWWFqej3k/s1600/DSCN8332.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405799098535206242" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwVBo5NRXWI/AAAAAAAAB0w/I7pWWFqej3k/s400/DSCN8332.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una bellissima Berkel, che decorava la saletta dove il nostro gruppo (ben 24 persone) mangiava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405799084093421250" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwVBoDaFNsI/AAAAAAAAB0g/sfQEH965Qtg/s400/DSCN8337.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La parete con tutti i premi e i diplomi ricevuti, con gli ammazza caffè e uno stuolo di bicchieri brillantissimi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwVBomKdThI/AAAAAAAAB0o/2TAOLyFISi0/s1600/DSCN8335.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405799093423132178" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwVBomKdThI/AAAAAAAAB0o/2TAOLyFISi0/s400/DSCN8335.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Decorazioni dei tavoli, con il buonissimo olio prodotto da loro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU9pD7mgHI/AAAAAAAAB0Y/N9LBhLM-UXU/s1600/DSCN8342.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405794703367372914" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU9pD7mgHI/AAAAAAAAB0Y/N9LBhLM-UXU/s400/DSCN8342.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il pane casereccio, tirato fuori direttamente da un cassetto del bancone, proprio come una volta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405794690369853874" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU9oTgwGbI/AAAAAAAAB0A/uwhd0E_bHRk/s400/DSCN8349.JPG" /&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco il patron che ci spiega il primo antipasto, l'unica spiegazione che abbiamo sentito per bene in realtà!&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405794688902633634" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU9oOC8GKI/AAAAAAAABz4/zYy3AsvW_N0/s400/DSCN8355.JPG" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco tutto quello che avevamo sul tavolo al primo antipasto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU9o6uQhLI/AAAAAAAAB0Q/EhGiWh97qU8/s1600/DSCN8345.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405794700895487154" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU9o6uQhLI/AAAAAAAAB0Q/EhGiWh97qU8/s400/DSCN8345.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il primo antipasto: un bocconcino di mozzarella, una mousse di ricotta e una burrata con il ripieno insaporito al tartufo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU9otCixuI/AAAAAAAAB0I/0hwbNp0N-HA/s1600/DSCN8348.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405794697222473442" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU9otCixuI/AAAAAAAAB0I/0hwbNp0N-HA/s400/DSCN8348.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco l'interno della burrata, uno degli assaggi più buoni della serata.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU6-Y66GkI/AAAAAAAABzw/Y25VpE1jLns/s1600/DSCN8350.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405791771243977282" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU6-Y66GkI/AAAAAAAABzw/Y25VpE1jLns/s400/DSCN8350.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'orzotto ai formaggi con scaglie di tartufo, molto delicato davvero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU6-OImpZI/AAAAAAAABzo/LY4Bfxm4iVA/s1600/DSCN8359.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405791768348632466" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU6-OImpZI/AAAAAAAABzo/LY4Bfxm4iVA/s400/DSCN8359.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si passa quindi ai secondi piatti: una tagliata di manzo, se non vado errata, in crosta di formaggio e salsa di rape rosse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU69lXSa3I/AAAAAAAABzg/6ITaXoPe8Es/s1600/DSCN8365.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405791757404367730" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU69lXSa3I/AAAAAAAABzg/6ITaXoPe8Es/s400/DSCN8365.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Degustazioni di formaggi con marmellate, tutti molto forti per i miei gusti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU69ULiQrI/AAAAAAAABzY/SLCr6Uzj324/s1600/DSCN8367.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405791752791671474" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU69ULiQrI/AAAAAAAABzY/SLCr6Uzj324/s400/DSCN8367.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo è invece secondo me il piatto peggiore della serata: un gelato di pecorino che non sono riuscita nemmeno a finire perchè davvero il gusto non mi è piaciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU69IYppQI/AAAAAAAABzQ/ItPD6UbOr8c/s1600/DSCN8373.JPG"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5405791749625455874" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwU69IYppQI/AAAAAAAABzQ/ItPD6UbOr8c/s400/DSCN8373.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E infine la carrelata dei dessert: quattro piccoli assaggini. uno meglio dell'altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi spiace non riuscire a ricordare perfettamente tutti i dettagli dei piatti, la prossima volta li scriverò così da essere più precisa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il costo totale della serata, compresi vini, acqua, pane, caffè e ammazza caffè è stato di 40 euro a persona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla prossima...seratona! ;-)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-3782512627705303743?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/3782512627705303743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/11/rubrica-le-seratone-da-cibus-30-ottobre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/3782512627705303743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/3782512627705303743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/11/rubrica-le-seratone-da-cibus-30-ottobre.html' title='Rubrica &quot;Le seratone&quot; da Cibus 30 ottobre 2009'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SwVBpad7FKI/AAAAAAAAB1A/80oNXOR3ld4/s72-c/DSCN8324.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-5002940073778609484</id><published>2009-11-13T14:47:00.003+01:00</published><updated>2009-11-13T15:03:41.959+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Martina Franca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Puglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>L'Anfora - winebar</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s320/cameriere.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 81px; FLOAT: right; HEIGHT: 77px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s320/cameriere.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Ristorante / Enoteca&lt;br /&gt;via Valle d'Itria, 95 74015 Martina Franca&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tel: +39 328 8923005 / +39 328 8922883 Web: &lt;a href="http://www.anforawinebar.com/"&gt;http://www.anforawinebar.com/&lt;/a&gt; Mail: &lt;a href="mailto:info@anforawinebar.com"&gt;info@anforawinebar.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiuso: lunedì&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Orario: pranzo e cena&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: una cinquantina circa + terrazza estiva&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: 15/20 euro a seconda soprattutto del vino che si sceglie&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: le principali&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo locale è un'enoteca piuttosto particolare e che mi ha davvero colpita, leggermente decentrata e subito fuori dal centro storico di Martina Franca, si trova infatti sulla strada che porta a Locorondo, sulla sinistra poco dopo una rotonda da poco costruita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è un piccolo parcheggio vicino al ristorante, ma al massimo ci possono stare una decina di macchine e questo è il vero e forse unico difetto che ho riscontrato; per lo meno non ci sono parcheggiatori abusivi che io odio!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Entrando ci si trova in un piccolo ambiente scavato nella pietra, con sì e no 5 tavolini e il bancone al fianco del quale ci sono delle scale che portano alla sala che sta al piano inferiore e che ha circa una decina di tavolini. La sala inferiore è davvero molto bella, con la volta in pietra e tante piccole anforette sulle pareti per decorare; l'unico neo forse sono i tavolini: rotondi e in ferro, uno stile che non amo moltissimo (ovviamente è gusto personale), inoltre uno è troppo piccolo per quattro persone e due messi vicini sono un po' scomodi essendo rotondi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sulle scale poi c'è un porta a scomparsa fatta con lo stesso materiale delle pareti che porta in un piccolissimo bagno unisex, pulitissimo e profumatissimo, dettaglio che io apprezzo sempre moltissimo. Non c'è lo specchio e nemmeno lo spazio per due persone, ma un ambiente così profumato e pulito è cento volte meglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per quanto riguarda la carta del menù, sono rimasta piuttosto colpita perchè, aprendola, si trovano pagine e pagine con vini delle diverse aziende vinicole dei dintorni, ma con molte altre etichette regionali e non. Solo alla fine vi è la parte gastronomia, decisamente meno ricca, ma con moltissime piacevoli sorprese.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si ha una parte di antipastini freddi e caldi, tra i quali noi abbiamo scelto delle bruschette fantasia con quattro differenti abbinamenti (una con baccalà, sesamo e olio aromatizzato alla vaniglia, una con salame e provola piccante, una con prosciutto e scamorza e infine una con la porchetta) a 5 euro e delle normali bruschette con pomodorino a 3,50 euro, per poi passare a piadine e piatti caldi prevalentemente di carne. In aggiunta a quello che c'è sul menù, vi sono poi alcuni piatti detti a voce dal cameriere, per cui devo spendere delle ottime parole: il suo servizio è stato solerte, preciso e attento, sempre pronto a consigliare ed aiutare nella scelta, in particolare del vino.&lt;br /&gt;Dopo le bruschette abbiamo scelto tre entrecote e una millefoglie di patate con mozzarella e prosciutto, tutti i piatti erano ben presentati e con qualche foglia di insalata come decorazione; l'entrecote poi era accompagnata da delle ottime patate al forno cotte con la buccia.Abbiamo ovviamente innaffiato il tutto con una bottiglia di vino, saggiamente consigliata dopo aver ascoltato i nostri gusti, e un po' di acqua naturale. Come dessert abbiamo assaggiato un dolce di ricotta e una mousse ai tre cioccolati, niente di eccezionale, ma comunque buoni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo aver pagato un totale di 82 euro per quattro persone, un prezzo in fondo direi giusto, ci è stato offerto un liquore alla mela verde molto intrigante, anche se con un colore davvero fosforescente!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che dire di più? Io mi sono trovata davvero molto bene e non posso che consigliare questo locale per una serata tra amici, anche per l'atmosfera giovanile che aleggia nel ristorante e per le molte serate a tema organizzate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-5002940073778609484?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/5002940073778609484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/11/lanfora-winebar.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/5002940073778609484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/5002940073778609484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/11/lanfora-winebar.html' title='L&apos;Anfora - winebar'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s72-c/cameriere.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-7467387553339968488</id><published>2009-10-26T23:56:00.005+01:00</published><updated>2009-10-27T00:17:11.138+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Firenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Toscana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Da Rocco</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SuYtXARfI5I/AAAAAAAABoA/f1XVkFHggaA/s1600-h/economico.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 123px; FLOAT: right; HEIGHT: 63px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5397051076683703186" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SuYtXARfI5I/AAAAAAAABoA/f1XVkFHggaA/s320/economico.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ristorante/Trattoria &lt;div&gt;&lt;div&gt;c/o Mercato di sant'Ambrogio in piazza Ghiberti 50122 Firenze&lt;br /&gt;Tel: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chiuso: festività (segue orari del mercato)&lt;br /&gt;Orario: solo a pranzo (segue orari del mercato)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: agosto (segue orari del mercato)&lt;br /&gt;Coperti: una cinquantina circa&lt;br /&gt;Prezzi: per un pasto completo con vino 15/20 euro&lt;br /&gt;Carte di credito: //&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il locale si trova nel mercato di Sant'Ambrogio proprio di fronte all'università di architettura, ma non chiedetemi di più perchè per arrivare abbiamo fatto ventimila strade diverse in giro per Firenze centro e non saprei tornarci nemmeno a morire!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Comunque appena entrati nel mercato vi troverete sulla sinistra questa trattoria/chiosco, con una decina di tavoli da quattro posti l'uno, tutto molto semplice e senza nessuna particolare decorazione. La vera attrazione è Rocco, che vi darà il benvenuto con uno spirito schietto prettamente toscano, accompagnandovi a uno dei tavoli e vi "coccolerà" fino alla fine del pasto. E' possibile che vi troverete a mangiare insieme anche ad altre persone e lo spirito conviviale è ciò che vi rimarrà di sicuro più impresso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Per quanto riguarda invece il mangiare, quello che propone Rocco sono i piatti semplici della tradizione fiorentina e anche alcuni nazionali, come ad esempio la parmigiana. Io ho ordinato delle ottime zucchine ripiene accompagnate da una porzione di patate al forno, mentre la mia amica (è lei che mi ha portato qua e mi ha fatto scoprire questo posto, di cui ha parlato anche &lt;a href="http://iviaggidiclau.blogspot.com/2009/01/trattoria-da-rocco-mercato-di.html"&gt;nel suo blog&lt;/a&gt;) ha scelto la mitica pasta alla carrettiera, con un sugo al pomodoro leggermente piccante, e dei piselli con pancetta per contorno. Da bere, oltre a un po' d'acqua naturale, non potevamo che scegliere il mitico vino della casa, che ci è stato consegnato in un bottiglione da almeno due litri e, probabilmente vedendo il mio viso sgomento, con un commento tipo "a consumo non preoccupatevi!".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto questo a solo dieci euro a persona, mi sembra davvero molto poco, se poi pensate che tutto era davvero ottimo!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La cosa interessante che ho notato è che moltissime persone venivano a comperare i piatti qui per portarli a casa e Rocco aveva un metodo di chiusura davvero veloce e intelligente, utilizzando una macchina apposta proprio vicino alla cassa. Oltre a Rocco, ci sono altre persone che lavorano in questo locale, se non erro erano almeno altre tre, comunque sicuramente un numero molto alto per i pochi posti a sedere, evidentemente il take away porta molto lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per il resto non c'è molto altro da dire, questa è una trattoria di cui bisogna apprezzare la semplicità e la spontaneità del proprietario, sempre pronto allo scherzo o a un complimento, soprattutto verso la sfera femminile!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non posso quindi che consigliare questo locale a tutti, soprattutto se l'alternativa è il solito panino o un trancio di pizza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-7467387553339968488?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/7467387553339968488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/10/da-rocco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/7467387553339968488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/7467387553339968488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/10/da-rocco.html' title='Da Rocco'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SuYtXARfI5I/AAAAAAAABoA/f1XVkFHggaA/s72-c/economico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-7830879255457813380</id><published>2009-07-30T13:44:00.005+02:00</published><updated>2009-10-27T00:17:39.181+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andalucia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='El Puerto de Santa Maria'/><title type='text'>El Patio de las 7 Esquinas</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s320/economico.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 123px; FLOAT: right; HEIGHT: 63px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s320/economico.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ristorante/Trattoria&lt;br /&gt;&lt;div&gt;calle Jesus Nazareno, 6 11500 El Puerto de Santa Maria (Cadiz)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tel: +34 956 876633 Web: &lt;a href="http://www.bodegasgrant.com/patio.html"&gt;www.bodegasgrant.com/patio.html&lt;/a&gt; Mail: &lt;a href="mailto:info@bodegasgrant.com"&gt;info@bodegasgrant.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chiuso: lunedì&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Orario: dalle 12:00 alle 17:00 e dalle 20:30 a 00:30&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: una ventina circa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: le tapas intorno alle 2/3 euro, le razioni intorno alle 10 euro&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: le principali&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il locale si trova a un centinaio di metri dalla Plaza de Toros in una delle tante viuzze che portano verso il centro città. È molto più facile incontrarlo per caso che andarlo a cercare, ma la fortuna è che questo ristorante è parte integrante delle Bodegas Grant, per cui nel caso ci si perdesse basta chiedere di queste cantine piuttosto famose e conosciute.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il consiglio è di parcheggiare nella grande piazza che ospita la Plaza de Toros o vicino alle poste, non andate a incasinarvi nei sensi unici del centro cittadino, approfittate piuttosto di fare quattro passi, che non guasta mai!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa più spettacolare di questo ristorante/bar de tapas è la location, un vero e proprio patio andaluso all'aperto che ospita un bancone e una ventina di tavoli sparsi tra alberi, botti di vino e piante varie. Tutte le pareti sono decorate con fotografie vecchie che ritraggono le Bodegas Grant e una parte del muro vicino al bancone si apre sull'interno di una cantina, lasciando ammirare le botti e portando un inebriante profumo di vino che sta invecchiando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La parte però più importante è ovviamente il pasto e anche qui nulla da eccepire: sia le tapas che le razioni sono ottimi e abbondanti, ma la cosa più sorprendente è la varietà e la originalità dei piatti proposti, non sempre scontate qua in Spagna. Noi abbiamo preso 5 tapas, una razione intera di uova e prosciutto crudo, otto birre da mezzo (le così chiamate jarras), una bottiglietta d'acqua e due dolci, quest'ultimi pochi, ma con qualche sprazzo di originalità come le crepes di cioccolato e la leche fritta (latte fritto), tutto questo per soli 47 euro. Un rapporto qualità/prezzo decisamente ottimo anche perchè nessun piatto è stato criticato, anzi!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Consiglio inoltre di assaggiare a fine serata i vini della cantina, tra tutti il Pedro Ximenez e li Moscatel, vini dolci quasi liquorosi per accompagnare il dolce o per chiudere il pasto. Noi abbiamo preso quattro bicchieri per un totale di circa 5 euro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;È da sottolineare che la cosa interessante è che il catering che gestisce questo ristorante, è disponibile anche per cerimonie come matrimoni o cene particolari, il che a mio avviso sottolinea la qualità dei piatti e la serietà del posto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per finire una nota veloce sul servizio: niente di particolarmente preciso, però bisogna ammettere che c'era un cameriere solo e se l'è cavata direi egregiamente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che dire? Se state passeggiando per il centro, vale la pena provare a uscire dalla solita via dove ci sono tutti i ristorantini e andare alla ricerca di questo posto: un ambiente tipicamente andaluso e un pasto economico, ma originale e di qualità...meglio di così!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-7830879255457813380?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/7830879255457813380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/07/el-patio-de-las-7-esquinas.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/7830879255457813380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/7830879255457813380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/07/el-patio-de-las-7-esquinas.html' title='El Patio de las 7 Esquinas'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s72-c/economico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-2629185771422675339</id><published>2009-07-23T00:25:00.003+02:00</published><updated>2009-10-27T00:18:03.982+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Portogallo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Funchal'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Madeira'/><title type='text'>So Espeto</title><content type='html'>Ristorante/Trattoria&lt;br /&gt;Estrada Minumental, 498 9000-236 Funchal&lt;br /&gt;Tel: +35 129 1766224 Mail: abreu-henriques@sapo.pt&lt;br /&gt;Chiuso: //&lt;br /&gt;Orario: pranzo e cena (attenzione che il Portogallo è un'ora indietro rispetto a noi!)&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: 150 circa&lt;br /&gt;Prezzi: 20/25 euro a persona tutto compreso&lt;br /&gt;Carte di credito: le principali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella verdeggiante isola di Madeira , è possibile incontrare tanti piccoli ristorantini dove scoprire sapori portoghesi, ma questo indirizzo, a una decina di chilometri dal centro della capitale Funchal è probabilmente uno dei migliori.&lt;br /&gt;Esteticamente non ha decorazioni particolari, ma il panorama che si può godere dalle grosse finestre è davvero unico, il ristorante infatti è situato in una piccola stradina a strapiombo sul mare, in una zona silenziosa e lontana dai principali circuiti turisitici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda invece il mangiare, si comincia con il tipico antipasto portoghese fatto di olive, formaggio, pane con aglio e prosciutto, per poi passare direttamente al secondo, dove ovviamente si può scegliere tra svariati piatti a base di baccalà, che è il piatto nazionale, oppure buttarsi sulla specialità della casa, le espetadas, ossia dei grossi spiedini di pollo o manzo che vengono serviti caldi e montati su una particolare struttura che si avvicina molto a quella dove viene appeso il kebab. Come dessert la casa propone quelli tradizionali: creme caramel, cheese cake, tiramisù…nulla di trascendentale, ma comunque si puiò terminare il pranzo con qualcosa di dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le quantità sono addirittura esagerate e il prezzo invece piuttosto conveniente, in quanto compresi aperitivi, bevande, caffè e ammazza caffè (il mitico Beirao, il liquore portoghese per eccellenza) non si riescono a passare i trenta euro.&lt;br /&gt;Il ristorante propone inoltre dei menù particolari, come quello turistico da venti euro o quello infantile, per bambini fino a dieci anni, a soli 7 euro&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-2629185771422675339?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/2629185771422675339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/07/so-espeto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/2629185771422675339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/2629185771422675339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/07/so-espeto.html' title='So Espeto'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-975879263858398105</id><published>2009-07-09T00:52:00.005+02:00</published><updated>2009-07-09T01:08:37.206+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galicia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='El Ferrol'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><title type='text'>Cetarea San Felipe</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SlUmfA6LMSI/AAAAAAAABQ8/9upTQPtL3Dg/s1600-h/mangia+pollo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5356229646088876322" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 69px; CURSOR: hand; HEIGHT: 69px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SlUmfA6LMSI/AAAAAAAABQ8/9upTQPtL3Dg/s400/mangia+pollo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ristorante/Trattoria&lt;br /&gt;&lt;div&gt;San Felipe, 4 A Graña 15591 El Ferrol&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tel: +34 981 318904 Fax: +34 981 312666&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chiuso: lunedì&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Orario: a partire dalle 13:00&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: aperto tutto l'anno&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: 150&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: 30 euro a persona tutto compreso&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: //&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sulla strada che porta dalla piccola cittadina galiciana di El Ferrol fino al castello di San Felipe, una fortificazione che si affaccia direttamente sul freddo oceano dell'alta Spagna, si trova questo piccolo ristorante con un panorama mozzafiato sul fiordo d'entrata del porto della città. Nato come mero allevamento di frutti di mare e crostacei, ora è uno dei più rinomati e frequentati locali della zona, soprattutto dagli abitanti del posto, dettaglio che indica sia la bontà dei prodotti proposti, che l'economicità dei prezzi; si parla infatti di una trentina di euro a persona per un pasto decisamente abbondante e di qualità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una qualità che non si basa però sull'eleganza della sala o sull'impeccabile servizio, qui la rusticità infatti è l'elemento che salta all'occhio entrando, ma anche quello che meno interessa al visitatore pronto a lanciarsi in un tour gastronomico coi fiocchi fatto di aragoste, astici, vongole, granchi e tutto quello che il mare scoglioso della zona possa offrire e che gli vale l'emoticon degli ottimi secondi, sebbene sapete che io non ami il pesce non posso far altro che regalare questo premio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'antipasto è un semplice salpicon di marisco, ossia un insalata di pesce condita con olio e aglio, e la famosa empanada, una sfoglia che racchiude carne o tonno con cipolla; si passa poi direttamente ai secondi piatti con i sopracitati frutti di mare e crostacei, da accompagnare assolutamente con i vini bianchi locali (Albarño e Ribeiro). Per quanto riguarda i dolci niente di spettacolare, meglio lanciarsi sull'ammazzacaffè di liquore di erba, di caffè o la tostada (simile a un anice, solo un po' più invecchiato) fatti tutti rigorosamenti in casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto fresco e tutto di qualità comunque, anche se c'è da dire che non si va più in là di queste poche pietanze, raro è perciò il fatto di non trovare i piatti forte della cucina galiziana, ossia carne e il polipo fatto alla galiziana, bollito con olio e paprika.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vale la pena quindi, distogliersi dai soliti itinerari turistici e andare alla ricerca di locali come questo, che nella semplicità riesco a regalare ottimi e indimenticabili momenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-975879263858398105?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/975879263858398105/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/07/cetarea-san-felipe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/975879263858398105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/975879263858398105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/07/cetarea-san-felipe.html' title='Cetarea San Felipe'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SlUmfA6LMSI/AAAAAAAABQ8/9upTQPtL3Dg/s72-c/mangia+pollo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-3173261807690192132</id><published>2009-06-17T02:32:00.005+02:00</published><updated>2009-07-09T01:09:33.700+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Merano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trentino - Alto Adige'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>Forsterbräu</title><content type='html'>Ristorante Birreria&lt;br /&gt;Corso Libertà, 90 39012 Merano (BZ)&lt;br /&gt;Tel: +39 0473 236535 Web: &lt;a href="http://www.forst.it/it/ristoranti-e-birrerie/forsterbraeu-merano.html"&gt;http://www.forst.it/it/ristoranti-e-birrerie/forsterbraeu-merano.html&lt;/a&gt; Email: &lt;a href="mailto:fb.meran@forst.it"&gt;fb.meran@forst.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiuso: martedì&lt;br /&gt;Orario: dalle 1o:00 alle 24:00&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: 400&lt;br /&gt;Prezzi: 20/25 euro a persona dal primo al dolce con birra&lt;br /&gt;Carte di credito: le principali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si passa un paio di giorni a Merano non si può fare a meno di provare almeno una birra nella famosa birreria Fosterbräu, che s’incontra nel cuore di questa incantevole località alto atesina adagiata sulla riva del gelido fiume Passirio, a pochi passi dai famosissimi portici, dalle terme e dai mercatini di Natale, insomma se siete in visita per la città non potrete non passarci davanti e davvero vale la pena entrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che s’incontra all’interno è quanto di più tedesco si possa incontrare in Italia: ottima birra, cucina tipica e una convivialità, che non sempre ci si aspetta in questa parte d’Italia. Il legno regna su tutto all’interno del locale, rendendo l’atmosfera decisamente rustica, ma in modo elegante; in inverno il caldo ristoratore, che vi abbraccerà appena entrerete, sarà davvero molto ben accetto, mentre d’estate sarà piacevole sfruttare l’aria fresca del giardino retrostante dove vengono disposti i banconi di legno, mentre sorseggiate un’ottima birra a poco più di 3 euro.&lt;br /&gt;Gastronomicamente parlando, i piatti proposti sono molti e davvero tutti appetitosi, io consiglio assolutamente dei classici: il tris di primi, i tipici canederli in brodo o lo stinco di maiale alla birra, che è davvero eccezionale e vi soddisferà dal primo all’ultimo morso; il tutto deve essere ovviamente annaffiato da abbondante birra e come accompagnamento ricordatevi di ordinare i famosi bretzel (pane intrecciato con sale grosso, da cui hanno preso vita i salatini), insieme a pane caldo tradizionale. Anche i dolci meritano una menzione, quindi lasciate un piccolo vuoto e preparatevi ad assaggiare meraviglie create con crema di vaniglia, gelato, frutti del bosco, i sapori tipici tirolesi, dove però anche il semplice strudel di mele saprà stupirvi.&lt;br /&gt;A tutto questo non dimentichiamo di aggiungerci un rapporto qualità/prezzo davvero eccellente e che difficilmente supera le 30 euro a persona per una cena completa dal primo al dolce, direi davvero economico tenendo presente che siamo in una delle zone probabilmente più care d'Italia.&lt;br /&gt;Nessuna originalità quindi, solo cucina tipica della zona, che io personalmente conosco molto bene e amo, posso quindi assicurare che quello che incontrerete, seppur in un certo senso banale, saprà regalarvi momenti culinari davvero piacevoli; certo se amate al cucina leggera o il semplice pomodoro&amp;amp;basilico, magari vi troverete un attimino in difficoltà, ma questa è la cultura gastronomica alto atesina e sono sicura che non ve ne pentirete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-3173261807690192132?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/3173261807690192132/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/06/forsterbrau.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/3173261807690192132'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/3173261807690192132'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/06/forsterbrau.html' title='Forsterbräu'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-8854693092536840186</id><published>2009-06-09T21:06:00.005+02:00</published><updated>2009-07-09T01:10:02.573+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Galicia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Santiago de Compostela'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><title type='text'>O Gato Negro</title><content type='html'>Trattoria&lt;br /&gt;Calle Rúa da Raiña, s/n 15702 Santiago de Compostela&lt;br /&gt;Tel: +34 981 583105&lt;br /&gt;Chiuso: mercoledì in inverno&lt;br /&gt;Orario: dalle 1o:00 alle 01:00&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: ai tavoli una trentina&lt;br /&gt;Prezzi: razioni (generose) al di sotto dei 10 euro, le tapas intorno ai 2 euro circa&lt;br /&gt;Carte di credito: //&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle viuzze strette del centro di Santiago de Compostela è possibile scorgere una porticina verde con al di sopra un’insegna di un gatto negro, che quasi sfigura accanto alle eleganti porte dei moltissimi ristoranti sorti intorno alla cattedrale, per offrire il meglio alle migliaia di turisti e pellegrini che invadono letteralmente la capitale galiciana. A vederlo da fuori questo locale sembra una semplice osteria, e anzi probabilmente mai verrebbe in mente di passare quella porta e sedersi a uno dei pochi tavoli presenti, zigzagando nel poco spazio che si ha a disposizione. Per una volta però sarebbe un errore fermarsi alla prima impressione.&lt;br /&gt;L’eleganza non è certo il suo punto forte, e fin qui non si discute, ma in un ristorante si va principalmente per mangiare e al O Gato Negro non si può che rimanere soddisfatti, gastronomicamente parlando, sia che si decida di assaggiare le tapas al bancone, sia che si voglia provare le razioni intere a uno dei pochi tavoli presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il menù non è ricco, ma tutto quello che abbiamo assaggiato, nelle due sere che abbiamo mangiato qui, era davvero di ottima qualità; mentre le tapas variano durante il giorno stesso, il piccolo, ma interessante menù rimane sempre uguale dove prevale il pesce. Spiccano ovviamente i piatti della gastronomia locale come il famoso pulpo a la gallega, ossia il polipo bollito e servito su un letto di patate, il tutto condito con olio e paprika, e le empanadas, una sfoglia ripiena di carne o tonno e molta, e sottolineo molta, cipolla; anche piatti più internazionali però meritano un plauso, come i calamari alla romana, che mi hanno piacevolmente sorpreso e deliziato (e io ricordo che sono quasi esclusivamente carnivora).&lt;br /&gt;Riuscire a trovare posto per poter mangiare però non è così facile, in quanto il locale è davvero molto conosciuto anche dalla gente del luogo, e spesso è così stracolmo che moltissimi si ritrovano a stare in piedi sulla porta con il piattino di tapas in mano! Il mio consiglio comunque è quello di perseverare fino a riuscire ad entrare (se provate ad andare un po' prima rispetto agli orari degli spagnoli sarà più facile), perchè la semplice cucina proposta incanterà anche i più diffidenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, nota assolutamente di merito, è anche il conto, onesto, onestissimo che seppur mangiando tanto supera difficilmente i 20 euro a persona, il che, in una città prettamente turistica come Santiago e a pochi passi da plaza de Obradoiro, è un pregio non da poco!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-8854693092536840186?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/8854693092536840186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/06/o-gato-negro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/8854693092536840186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/8854693092536840186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/06/o-gato-negro.html' title='O Gato Negro'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-4881145983359076819</id><published>2009-05-28T00:15:00.003+02:00</published><updated>2009-05-28T00:34:16.734+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andalucia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='El Puerto de Santa Maria'/><title type='text'>Mesón del Asador</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6bGcbdI/AAAAAAAAAkg/j_zxmzbN5hY/s320/mangia+pollo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 69px; height: 69px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6bGcbdI/AAAAAAAAAkg/j_zxmzbN5hY/s320/mangia+pollo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Trattoria&lt;br /&gt;Calle Misericordia, 2 11500 El Puerto de Santa Maria&lt;br /&gt;Tel: +34 956 540327&lt;div&gt;Chiuso: mercoledì in inverno&lt;br /&gt;Orario: dalle 13:00 alle 17:00 a pranzo e dalle 20:00 alle 0:00 la sera&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: circa 100&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: 15/25 euro a persona pasto normale, mentre le singole tapas costano sui 2 euro circa&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: //&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="summary"&gt;Esattamente un anno fa siamo arrivati in questa bella città di mare e già mi ero messa il cuore in pace sul fatto che avrei dovuto imparare a mangiare il pesce, che è un piatto che non mi va molto giù, come mi è già capitato di sottolineare. E invece mi sbagliavo di grosso, la prima sera infatti siamo andati a mangiare in questo ristorante e mi sono dovuta ricredere: si può mangiare della buona carne anche al mare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale si trova in pieno centro, nella calle Misericordia dove si raggruppano tutti i bar de tapas, una via chiusa al traffico che nei week-end e per l'intera estate si riempie di gente, tutti i bar hanno i tavolini fuori sul marciapiedi e sembra di stare in un immenso e unico locale. L'Asador si trova alla fine prima di un ristorante italiano, che non ho mai osato provare.&lt;br /&gt;L'unico problema è il parcheggio, ce ne sono tre grandi a pagamento (1 euro per tutto il tempo che vuoi) leggermente fuori dal centro storico oppure qualcuno in giro dove devi comunque pagare il parcheggiatore abusivo, che qui è un'istituzione; il problema è che soprattutto d'estate c'è così tanta gente che si finisce sempre a parcheggiare in quello più lontano dal centro. Poco male così poi potrete avere il tempo di digerire passeggiando!&lt;br /&gt;All'interno, come in tutti i locali spagnoli, c'è la solita esposizione di prosciutti dietro al grande bancone di legno; il resto è molto sul rustico andante e quasi non sembra di essere al mare, ma nella Spagna del Nord, a cui si ispira la cucina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale può essere un normale ristorante se decidete di sedervi nei grandi bancali all'interno o all'esterno, o anche un semplice bar de tapas se decidete di mangiare al bancone. Io vi consiglio d provare sia l'uno che l'altro perché merita in entrambi i casi.&lt;br /&gt;Il ristorante è specializzato in carne alla griglia, che vi verrà servita cruda e già condita con una piccola griglia personale dove farete cuocere a piacimento la vostra carne, consiglio di compartire perché le porzioni sono enormi. Le tapas invece sono le solite, ma con molta più carne differente, vi consiglio i pinchitos (degli spiedini di carne speziata) che sono eccezionali, qualche carne guisada, cioè in sugo, se vi piace (io non la amo moltissimo) e le patate veramente ottime e proposte con diverse salsine per accontentare tutti i gusti. Tutto accompagnato da una buona e sana birra ovviamente! Ma per chi vuole c'è dell'altro non vi preoccupate...&lt;br /&gt;Non vi aspettate un servizio attento, il locale è sempre così pieno che è già tanto se qualcuno vi vedrà mentre cercate di attirare l'attenzione sbracciandovi, soprattutto se ordinate al bancone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma un locale senza pretese di eleganza o cose simili, sempre pieno zeppo (un motivo ci sarà no?), ma che vi stupirà: troverete una carne ottima anche se vi trovate a poche decine di metri dal mare. Adeguato per una cena informale tra amici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;/div&gt;&lt;div class="clear"&gt;&lt;!-- --&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-4881145983359076819?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/4881145983359076819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/05/meson-del-asador.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/4881145983359076819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/4881145983359076819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/05/meson-del-asador.html' title='Mesón del Asador'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6bGcbdI/AAAAAAAAAkg/j_zxmzbN5hY/s72-c/mangia+pollo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-7921186614033995668</id><published>2009-05-20T15:48:00.005+02:00</published><updated>2009-09-30T12:02:12.716+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Emilia Romagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cervia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>La Casa delle Aie</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ShQMUhxdeuI/AAAAAAAABBM/LrssSRKVzxY/s1600-h/economico.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337905005143620322" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 123px; CURSOR: hand; HEIGHT: 63px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ShQMUhxdeuI/AAAAAAAABBM/LrssSRKVzxY/s400/economico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Trattoria&lt;br /&gt;via Aldo Ascione, 448015 Cervia&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tel/Fax: +39 0544 927954 Web: &lt;a href="http://www.webalice.it/sonar1970/"&gt;www.webalice.it/sonar1970/&lt;/a&gt; Mail: &lt;a href="mailto:sonar1970@alice.it"&gt;sonar1970@alice.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chiuso: mercoledì in inverno&lt;br /&gt;Orario: feriali dalle 19.00 alle 24.00, festivi dalle 12.00 alle 14.30 e dalle 19.00 alle 24.00&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: circa 200&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: 20/25 euro a persona tutto compreso&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: non vengono accettate&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il ristorante è abbastanza facile da raggiungere,sempre che non ci si perda nelle svariate rotande che s'incontrano! A parte questo, arrivando sulla Strada Statale Adriatica s'incontreranno i cartelli all'altezza di Cervia che vi porteranno dritti al grande casale. Ma non vi preoccupate, se vi perderete basterà chiedere a chiunque e verrete reindirizzati subito, dato che il ristorante è molto noto e e tutti conoscono come arrivare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La trattoria si trova in una aia con un grande giardino di ghiaia e erba, dove nei periodi "più caldi" troverete un mare di gente ad aspettare, in quanto non si può prenotare e si rischia spesso di dover aspettare la seconda (o terza) ondata. Dopo aver parcheggiato nella grande area vicina dirigetevi subito a dare il vostro nome e il numero di persone al banchettino che c'è all'entrata e quando si libereranno i posti verrete chiamati con un megafono. Abbastanza originale non c'è che dire e la cosa vi aiuterà ad abituarvi al clima informale che c'è nel ristorante, potreste anche finire a mangiare in un tavolone con altra gente e, se la cosa non vi aggrada, vi consiglio di tornare in periodi meno affolati (durante la settimana o in inverno) anche se perdereste questa convivialità "paesana" che si viene a creare e che è davvero caratteristica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il locale è su due piani e l'interno è veramente molto bello, anche se d'estate molto caldo, in stile rustico con le travi a vista e oggetti antichi alle pareti, che ricordano cosa era veramente questo caseggiato: una casa di contadini, anzi di raccoglitori di pinoli, che dopo il duro lavoro dei campi vivevano qui dentro tutti insieme.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I bagni sono all'esterno, molto grandi e moderni, anche se con tutta la gnete che ci passa non sempre risultano puliti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma parliamo della cosa più importante: il cibo! Il menù non varia moltissimo, ma quello che fanno è tutto ottimo! Solitamente, dopo l'antipasto di verdure in pinzimonio che io ho provato una volta sola (meglio tenere posto per il resto ;-P) si prendono piatti grandi da condividere: il tris di primi di pasta fresca con ragù (pappardelle, ravioli e i divini strozzapreti), la grigliata di carne cucinata alla graticola con il contorno di patate cotte con la buccia e condite con sale grosso di Cervia, oppure la piadina con lo squaquerone, il tipico formaggio di qui, simile allo stracchino, un piatto ottimo d'estate che io preferisco nettamente alla grigliata, buona ma dopo il tris di primi, decisamente esagerata!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto quanto deve assolutamente essere innaffiato dal vino romagnolo Sangiovese o al massimo acqua. Se non ricordo male non ci sono altre possibilità di bevande se non forse la Coca-Cola e la Fanta, rigorosamente in lattina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E infine i dolci, tutti fatti in casa ovviamente: il mascarpone, la panna cotta, le fragole con panna o gelato, il budino di ricotta...tutti incredibili, assolutamente da provare. Solitamente se vi chiedono gli amari e accettate, vengono portate in tavola direttamente le bottiglie e moltissime volte vengono offerti, vi consiglio di chiedere il nocino e il limoncello che sono fatti in casa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Devo dire che negli ultimi periodi, dopo il cambio gestione, ho visto un deperimento della qualità, soprattutto d'estate dove preferiscono poter fare tre giri ai tavoli, che far da mangiare bene. Però consiglio comunque il ristorante, perchè rimane un posto impregnato di genuinità e giovialità romagnola sia nel magiare, che nell'atmosfera a cui si deve aggiungere l'ottimo prezzo di un pasto, che non supera mai i 25 euro a persona, decisamente un altro ottimo motivo per fermarsi se passate da quelle parti!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-7921186614033995668?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/7921186614033995668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/05/la-casa-delle-aie.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/7921186614033995668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/7921186614033995668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/05/la-casa-delle-aie.html' title='La Casa delle Aie'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ShQMUhxdeuI/AAAAAAAABBM/LrssSRKVzxY/s72-c/economico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-8670314801939333696</id><published>2009-05-12T00:59:00.003+02:00</published><updated>2009-05-12T01:26:21.941+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Almeria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andalucia'/><title type='text'>Restaurante Teteria Almedina</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s320/economico.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 123px; CURSOR: hand; HEIGHT: 63px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s320/economico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ristorante e Teteria &lt;div&gt;Calle Paz 2, 04001 Almería &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tel: +34 629 277827 Web: &lt;a href="http://www.restauranteteteriaalmedina.com/"&gt;http://www.restauranteteteriaalmedina.com/&lt;/a&gt; Email: &lt;a href="http://by104fd.bay104.hotmail.msn.com/cgi-bin/compose?mailto=1&amp;amp;msg=023BB1F6-A7B5-4C0F-BC5B-EA6A278427B6&amp;amp;start=0&amp;amp;len=2109&amp;amp;src=&amp;amp;type=x&amp;amp;to=teteriaalmedina@terra.es&amp;amp;cc=&amp;amp;bcc=&amp;amp;subject=&amp;amp;body=&amp;amp;curmbox=00000000-0000-0000-0000-000000000001&amp;amp;a=3e41e202a13f5eaffd3682fca43d5376d539628e30a82bcf4fe34e4634e64bd3"&gt;almedinateteria@yahoo.es&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiuso: lunedì&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Orario: apre ininterrottamente in inverno dalle h.13:00 alle h.23:00, mentre in estate dalle h.13:00 alle h.24:00&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: 30/40&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: 20 euro a persona tutto compreso&lt;br /&gt;Carte di credito: le principali&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Nel pieno centro storico di Almeria, la città probabilmente più araba di tutta l’Andalucia, a un centinaio di metri dal imponente Alcazaba, si trova questo locale che vi trasporterà tra i sapori e gli odori del vicino Marocco, con pietanze esotiche e arredamento dai colori caldi, che vi coccoleranno mentre, accomodati su soffici pancali e cuscini, assaggerete i molti thè proposti o la tipica cucina araba.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa teteria è nata nel 2003 grazie a un'associazione il cui obiettivo era il recupero del centro storico della città, e da allora è diventata piuttosto importante e conosciuta, fornisce l'alcazaba di bibite e dolcetti arabi per le visite notturne, è raccomandata da diverse riviste nazionali e internazionali e ha ricevuto anche qualche premio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando siamo andati noi inoltre c'era una specie di mostra fotografica e tutte le pareti erano piene di foto particolari o di piante o di persone arabe nella loro quotidianità. Organizzano anche cene per gruppi numerosi (minimo 25 persone, massimo 35). Insomma un originale luogo di qualità che oltre ad offrire thè e un posto tranquillo dove fare due chiacchiere, è un buon ristorante dove assaggiare ottimi piatti arabi con musiche dal vivo, arabe anch'esse ovviamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il locale è formato da due sale, la cucina e i bagni, tutto incastonato in una settantina di metri quadri con un sacco di archi e colonne in stile arabeggiante. La prima sala, la sala da thé vera e propria, è davvero molto bella, entrando sembra di venire traslati in un altro mondo, lontano totalmente dal nostro: tavolini bassi, pouff, sedie in ferro battuto, lunghi divani a ridosso della parete, una piccola fontana tutta decorata con piastrelle in ceramica dai motivi geometrici e con alcuni pesci rossi che nuotano pigramente...questo è quello che avrete davanti agli occhi entrando. Tutto ha colori scuri, rossi, verdi, neri, molto rilassanti anche se rendono il piccolo ambiente un po' soffocante (o forse erano i 40ºC che c'erano fuori??).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Passando uno strettissimo corridoio si arriva nella sala dove si mangia (anche se c'è la possibilità di rimanere nell'altra se lo chiedete), che un po' mi ha deluso, dopo aver visto la prima: è molto stretta e lunga, senza molti dettagli caratteristici e con quattro tavoli in plastica, ma almeno questi decorati con motivi arabi, le sedie erano un po' vecchiotte e c'era una piccola finestrella che dava nella cucina, per questo motivo la stanza era caldissima, sebbene avesse una porta che si apriva direttamente sulla viuzza esterba e due ventilatori da tavolo, piuttosto grandi, accesi; al contrario dell'altra però era molto luminosa.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il menù è ovviamente di impronta araba, anche se c'era anche qualche "intruso" tipico andaluso. Non avevamo molta fame, quindi abbiamo preso più o meno un piatto a testa e lo abbiamo compartito. Ecco le nostre scelte:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Gazpacho, una zuppa fredda tipica andalusa a base di pomodori, cetrioli, olio, aglio e sale.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ensaladas tabulè, un cuscus con pomodoro, mentuccia e limone.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pinchitos, degli spiedini di carne di vitello macerata con spezie per un giorno intero.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Empanada tunecina, carne tritata con formaggio e cetriolini rinchiusa in una pasta fina e croccante.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Kefta de ternera a la plancha, dei mini hamburger senza additivi artificiali e carne di prima qualità con un sapore non forte e senza spezie (adatto per i bambini).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Flan de huevo, l'unico dolce che si trova in Spagna praticamente, è il nostro creme caramel.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Rghifa con caramelo, una tortelletta di semola a cui si possono aggiungere diversi condimenti dolci a scelta.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Leche merengada, altro dolce tipico spagnolo, è una specie di yogurt, un po' più acido e compatto, con cannella spolverizzata sopra.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div&gt;Il tutto accompagnato da pane fatto in casa, quello tipico arabo senza lievito e una limonata con la menta davvero ottima!Il menù non si ferma qui chiaramente, ci sono i vari cuscus, i tajin, alcune zuppe calde e anche molti altri dolci e alcuni gelati; i piatti sono tutti abbondanti e presentati piuttosto semplicemente, senza grosse elaborazioni, con un servizio non velocissimo, nè professionale, ma con un'incredibile disponibilità e gentilezza fuori dal normale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine del pasto ci hanno offerto, in una bellissima teiera super decorata e dei bicchieri diversi uno dall'altro, un thè bollentissimo alla menta, molto utile per digerire tutta quella cibaria!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzo totale finale tutto compreso: 47 euro...ottimissimo, se mi passate la sgrammaticatura!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La parte più importante di una teieria però è rappresentata dai suoi thè, che nella cultura araba sono un momento di coesione con amici e parenti, oltre che di ristoro per il corpo e per l'anima, ovunque voi andiate (un ristorante o un hammam per esempio) troverete sicuramente un thè pronto a darvi il benvenuto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli arabi credono molto nelle potenzialità terapeutiche di questa bevanda e non finiscono mai di sottolinearle (anche nel menù c'erano) e voglio riportarvele, a voi decidere se siano attendibili o meno:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Può rallentare il processo d'invecchiamento&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Può essere un aiuto per problemi di diabete&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Apporta beneficio per chi ha allergie&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Aiuta a mantenere la mente in ottima forma&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Può prevenire e alleviare le artriti&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Ha proprietà anticonvulsive&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Può prevenire il Parkinson&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Possiede moderate proprietà antiandrogene&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto questo anche grazie alle vitamine (A - B2- C -E), ai minerali (magnesio, fluoro) e agli amminoacidi (acido glutamico, triptofano, glicina, acido aspartico, tirosina, lisina, fenilalanina, aspargina) presenti in tutte le varietà, a cui poi bisogna aggiungere le caratteristiche degli ingredienti di ogni tipo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La lista dei thè presenti in questa teteria è davvero molto lunga, si ha praticamente una scelta quasi infinita, adatta a qualsiasi occasione, e se non sapete da che parte iniziare, non preoccupatevi perchè verrete aiutati dal gentile personale che non vede l'ora di potervi spiegare tutto nei minimi particolari!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il locale è davvero caratteristico e sono sicura lo apprezzerete come ho fatto io, vale la pena cercarlo tra le viuzze di Almeria anche solo per una semplice chiacchiera davanti a un thè!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-8670314801939333696?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/8670314801939333696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/05/restaurante-teteria-almedina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/8670314801939333696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/8670314801939333696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/05/restaurante-teteria-almedina.html' title='Restaurante Teteria Almedina'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s72-c/economico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-1161379227815213415</id><published>2009-05-06T00:59:00.003+02:00</published><updated>2009-05-06T01:17:27.848+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cordoba'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andalucia'/><title type='text'>Novillo Precoz</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6bGcbdI/AAAAAAAAAkg/j_zxmzbN5hY/s320/mangia+pollo.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 69px; CURSOR: hand; HEIGHT: 69px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6bGcbdI/AAAAAAAAAkg/j_zxmzbN5hY/s320/mangia+pollo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Trattoria&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Calle Caballerizas Reales, 10 14004 Cordoba&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tel: +34 957 201828&lt;br /&gt;Chiuso: lunedì e domenica sera&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Orario: dalle 12.30 alle 16.30 e dalle 20.30 alle 00.00&lt;br /&gt;Ferie://&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: una settantina circa&lt;br /&gt;Prezzi: 30/40 euro a persona bevande comprese&lt;br /&gt;Carte di credito: le principali&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il locale, poco lontato dalla celeberrima Mezquita e quindi in pieno centro storico (impossiile parcheggiare vicino, dovete lasciare la macchina in qualche parcheggio al di fuori del recinto del centro storico), è formato da una sala unica, non molto grande a dire il vero, ma molto ben arredata, in stile rustico e con molti quadri e oggetti che riportano alla cultura latino americana. Il locale infatti è specializzato in carne argentina e paraguayana e alle pareti sono affissi manifesti, fotografie, oggetti di vita quotidiana di entrambe le nazioni. Negli spazi vuoti invece firme e dediche di tutti gli ospiti passati in questo locale...è stato uno spasso per la mia nipotina girovagare e sbirciare tra gli oggetti e i disegni e le fotografie che abbellisono tutto il locale!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In un angolo della sala c'è poi la grande griglia dove vengono cotte le carni e scaldati i pezzi di pane che vengono poi serviti uno alla volta ad ogni commensale per tavolo, in modo tale che non si raffreddino. Il pane è davvero molto buono e servito con del burro, ma attenzione che si paga 0.86 centesimi al pezzo...un po' caro tenendo conto che sono paninetti di 15 centimetri sì e no!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il menù è ovviamente incentrato su carni in generale, tutte importate direttamente dall'Argentina e devo dire che si sente! Qui in Spagna, e in particolare nel Sud, la carne non è chissà chè, come ho già ribadito, e assaggiarne come questa è stato per me, che adoro la carne e ne sento una forte mancanza, un momento a dir poco celestiale!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma andiamo con ordine: inizialmente abbiamo preso come antipasto un po' di salumi tipici spagnoli, un insalata e un provolone fatto alla piastra (un piatto che si trova moltissimo), niente di particolare, ma un buon inizio per stuzzicare l'appetito. Siamo poi passati ai secondi con contorni: abbiamo preso, da dividere in quattro, due churrascos criollo, ossia una carnealta tipo fiorentina, tagliata a pezzetti, appena scottata e con sale grosso in cima per salarla...divina! Cottura precisa, carne tenerissima e con un sapore davvero senza eguali, a cui abbiamo affiancato patate fritte, patate con la buccia cotte sulla griglia, zucchine e peperoni grigliati tutto davvero ottimo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non paghi abbiamo preso un dolce ciascuno e siamo rimasti piacevolmente sorpresi da tutti, in quanto è difficile trovare dolci buoni in Spagna e questi erano tutti sicuramente nettamente al di sopra della sufficienza, non particolarmente originali se pensiamo che i migliori erano le fragole con succo di limone e il brownie, però fatti davvero bene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Aggiunte 4 birre e due litri di acqua, il conto finale è stato di 107,87 euro che per essere in cinque non è andata malissimo, però è da sottolineare che i piatti presi non erano per cinque, ma per tre massimo quattro persone...insomma diciamo che non è economicissimo, soprattutto se rapportato ai costi spagnoli, ma la qualità è talmente elevata che ci si dimentica facilmente dei soldi spesi e ci si ricorda solo di quella fantastica e morbida carne...finalmente una carne come si rispetti!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ultimo appunto: servizio sempre attento e disponibile anche se un po' soffocante.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine non posso che consigliarvi questo locale, soprattutto se vi manca una buona carne da mettere sotto i denti!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-1161379227815213415?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/1161379227815213415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/05/novillo-precoz.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/1161379227815213415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/1161379227815213415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/05/novillo-precoz.html' title='Novillo Precoz'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6bGcbdI/AAAAAAAAAkg/j_zxmzbN5hY/s72-c/mangia+pollo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-4434269190011295367</id><published>2009-04-26T01:16:00.004+02:00</published><updated>2009-04-26T01:49:15.848+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alberobello'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Puglia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Italia'/><title type='text'>La locanda di Don Antonio</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6KsGEQI/AAAAAAAAAkI/YW4idkKQUE0/s320/grande+chef.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 103px; CURSOR: hand; HEIGHT: 118px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6KsGEQI/AAAAAAAAAkI/YW4idkKQUE0/s320/grande+chef.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ristorante&lt;br /&gt;Via Giovè, 8 70011 Alberobello (BA), Italy&lt;br /&gt;Tel: +39 080 4326084/ +39 338 9704698 Fax: +39 080 4326084&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Chiuso: //&lt;br /&gt;Orario: pranzo e cena&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: una cinquantina circa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: 20/30 euro a persona&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho scoperto questo locale grazie a un amico di mio marito, che una sera ci ha invitati per farci scoprire qualcosa di diverso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arrivati in centro ad Alberobello (non il centro storico, dove ci sono i trulli per intenderci, ma nel centro cittadino vero e proprio), abbiamo avuto qualche problema ad incontrare la locanda perchè non si trova in una via molto visibile, inoltre per entrare bisogna scendere una scalinata e dietro un angolo finalmente s'incontra la porta d'entrata, ammetto che io non saprei tornarci da sola, ma è vero anche che si è in centro a un piccolo paese e troverete sicuramente qualche gentile abitante che vi darà una mano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Entrati vi troverete in un'unica sala con il soffitto a volte e diversi tavolini disposti senza un'ordine preciso, che vengono uniti a seconda di quanto sia ampio il gruppo. Subito arriverà un cameriere premuroso e affabile, che si prenderà cura di voi per tutta la sera, rispondendo a qualsiasi curiosità sui piatti e aiutandovi nella scelta del vino (che viene portato a tavola previa misura della temperatura con apposito termometro...cosa giustissima, ma insolita per un ristorante comunque alla portata di tutti). Per tutta la sera il servizio sarà impeccabile e più volte è stato lo stesso padrone o lo chef a servire con tanto di spiegazione i vari piatti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta preso in mano il menù si accendono nuovi orizzonti: i piatti non sono i soliti piatti tradizionali pugliesi, ma tutto è rivisitato stile nouvelle cousine, bisogna entrare senza pregiudizi e lasciarsi trasportare dall'istinto e vedrete che non vi lamenterete di nulla. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di tutti i piatti che abbiamo assaggiato ricordo molto bene l'abbondante e incredibile antipasto della casa che ci ha riempito ed entusiasmato allo stesso tempo, vi consiglio di prendere uno per due persone perchè è veramente enorme, poi non riuscirete ad assaggiare altro ed è un vero peccato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Amanti del dolce rimboccatevi poi le maniche perchè i molti dolci vi lasceranno letteralmente senza parole e non saprete assolutamente cosa scegliere (cercate di andare in gruppo così ognuno sceglierà qualcosa di diverso e potrete assaggiare tutto!!).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutti i piatti oltre che fatti con materie prima di ottima qualità, sono creati come se fossero quadri, vi ritroverete davanti a piccoli capolavori non solo culinari, rimanendo piacevolemente sorpresi di come ogni tanto anche l'occhio vuole la sua parte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma va bene che in Puglia la tradizione è una parte importante, però questo locale merita veramente una visitina, se siete in vacanza mangerete orecchiette con le cime di rapa in qualsiasi buco, ma tutto questo non lo troverete facilmelmente, approfittatene!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bisogna poi sottolineare che per le quantità e la qualità delle portate il prezzo è decisamente ottimo e ne vale davvero la pena, noi vino compreso abbiamo speso 25 euro a persona, fate un po' voi!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-4434269190011295367?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/4434269190011295367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/la-locanda-di-don-antonio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/4434269190011295367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/4434269190011295367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/la-locanda-di-don-antonio.html' title='La locanda di Don Antonio'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6KsGEQI/AAAAAAAAAkI/YW4idkKQUE0/s72-c/grande+chef.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-6786131538095040693</id><published>2009-04-23T01:37:00.005+02:00</published><updated>2009-05-06T00:59:34.010+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Helsinki'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finlandia'/><title type='text'>Sea Horse</title><content type='html'>Ristorante&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwaBg1wtfI/AAAAAAAAAk4/3El2ghBuLis/s320/postre.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 83px; CURSOR: hand; HEIGHT: 109px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwaBg1wtfI/AAAAAAAAAk4/3El2ghBuLis/s320/postre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Kapteeninkatu, 11 00140 Helsinki&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tel. +358 o9 628169 Fax: +358 09 628168 Web: &lt;a href="http://www.seahorse.fi/"&gt;http://www.seahorse.fi/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chiuso: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Orario: dal lunedì al giovedì e la domenica dalle 10.30 alle 24.00, il venerdì e il sabato invece si prolunga di un'ora la sera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: Natale e Ferragosto&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: 130+30 in due sale interne&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: 40 euro a persona escluse le bevande&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: le principali&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Stanchi, dopo una settimana passata a camminare con temperature glaciali, eravamo alla ricerca di un ristorante dove mangiare per l'ultima volta in Finlandia, abbiamo girato moltissimo, perchè tutto era chiuso finchè abbiamo trovato questo locale, che a detta di guide, è un'istituzione ad Helsinki.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il locale è leggermente decentrato, rispetto alla zona pulsante della città che si affaccia sul porto, ma siamo comunque nel centro della capitale finlandese. Io ci sono arrivata a piedi dal mio albergo in circa un quarto d'ora, contate quindi più o meno lo stesso tempo per compiere il tragitto ristorante - centro città.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La posizione è all'angolo di un bel edificio e d'estate vengono messi tutti i tavolini fuori,cn tanto di accompagnamento musicale, mentre d'inverno fuori si congela, per cui ci si rintata nelle accoglienti sale interne, due per la precisione, una più grande e una semi priveè, con solo una ventina di posti. Appena entrati siamo stati accolti da un gentile portiere che ha preso in consegna le nostre giacche e ci ha poi indirizzato alla signora che ci ha servito per tutta la serata, con simpatia e disponibilità, davvero un ottimo servizio per un locale comunque di medio livello.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Accompagnati al tavolo nella saletta più piccola, ci è stato portato subito del pane che non è stato inserito nel conto sebbene abbiamo fatto anche il bis, cosa piuttosto rara in Finlandia e quindi ancora più apprezzata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non avevamo molto fame, quindi abbiamo preso solo un secondo piatto, che da loro è considerato piatto unico, a testa: il "pyttipannu talon tapaan" ossia una specie di insalata calda con prosciutto fritto, cipolle, patate e con un uovo fritto sopra, davvero ottima e soprattutto davvero abbondante! Per chi non ama le cipolle, non si preoccupi perchè quasi non si sentono. L'altro piatto è piuttosto tradizionale: "perinteiset lihapyörykät", cioè polpette in salsa con rape e purè di patate, una combinazione che non potrete non assaggiare in un soggiorno in Finlandia perchè davvero molto comune.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come dolce abbiamo scelto una cosa che ancora me la sto sognando di notte il "jääkarpalot", un dolce semplicissimo, ma che per me che sono golosa è stata una rivelazione, in pratica ti servivano una coppetta di mirtilli rossi surgelati a cui tu dovevi aggiungere la sala di mou calda che ti veniva portata a parte, la quale scioglieva i mirtilli togliendogli anche il caratteristico sapore aspro. Una cosa a dir poco fenomenale!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I piatti sono stati abbondanti, oltre che apprezzati, non eccellenti, ma comunque ne è valsa la pena.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il conto è stato discretamente moderato, ma è anche vero che abbiamo preso solo due piatti e un dolce con dell'acqua, la quale non si paga in Finlandia ed è sempre ottima, anche se di rubinetto. I due secondi sono costati uno 14,50€ e l'altro 13,50€ mentre il dolce 7,50€ per un totale di 35,50€. Diciamo che i prezzi erano in linea con gli altri ristoranti finlandesi, ma almeno qua non c'erano rincari su pane e coperto. Rimarco il mio consiglio di evitare i vini, sono costosissimi perchè tutti importati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel finale posso dire che è un buon ristorante, di livello medio, con prezzi medio-alti e purtroppo un pochino turistico, ma che vale la pena provare anche solo per un veloce pasto come abbiamo fatto noi. In fondo siamo comunque usciti con la pancia ben piena e soddisfatti per quello che abbiamo mangiato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-6786131538095040693?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/6786131538095040693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/sea-horse-helsinki.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/6786131538095040693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/6786131538095040693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/sea-horse-helsinki.html' title='Sea Horse'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwaBg1wtfI/AAAAAAAAAk4/3El2ghBuLis/s72-c/postre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-2246492914887602301</id><published>2009-04-19T02:21:00.004+02:00</published><updated>2009-04-25T23:18:17.170+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ciudad Rodrigo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Castilla y Leon'/><title type='text'>Zascandil</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s320/economico.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 123px; CURSOR: hand; HEIGHT: 63px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s320/economico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ristorante e taperia &lt;div&gt;calle Correo Viejo 37500 Ciudad Rodrigo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tel: +34 665 635884 / 665 635 894&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chiuso: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Orario: aperto a pranzo e a cena a partire dalle 20.30&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: 20+ 20 esterni circa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: da 1 euro dei pinchos a 10/15 euro per le razioni intere&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: //&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Il locale si trova in una minuscola piazzetta proprio dietro la piazza principale, il miglior modo per arrivarci è lasciare la macchina fuori dalle mura e passeggiare per la cittadina, ma noi una sera siamo arrivati con la macchina abbastanza vicino, parcheggiando dietro al vecchio edificio delle poste, un edificio storico che si trova a pochi passi dal locale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La location esterna non è niente di che, si è in piena zona pedonale in una via piuttosto anonima, internamente invece è arredata in stile moderno, che io di solito non amo, ma devo dire che stavolta sono riuscit a creare un'atmosfera gradevole, con le luci basse, la musica, e i tavoli in tre misure diverse da quelli alti tipo bancone a dei piccoli divanetti con un tavolino basso. L'ambiente è piccolissimo, ma c'è la possibilità di stare anche fuori e se è freddo vengono accesi "funghi" che riscaldano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;È un bar de tapas, ma si possono avere anche delle razioni intere, cosa che sconsiglio perchè con le tapas si può assaggiare diverse cosucce buone, io ho un ricordo su uno spiedino di crocchette buonissimo davvero, un piccolo spiedino con tre crocchette dal sapore diverso, una con i semi di sesamo come impanatura, l'altra con il formaggio di capra tipico della Spagna e l'ultima con dei funghi. Un altro buon ricordo sono le due fette di pane con sopra la verdura per me (melanzane, zucchine e una salsa di formaggio da leccarsi i baffi) e l'altra con la carne bagnata da un sughetto di funghi porcini per mio marito che era a dir poco fenomenale (e sopttolineo il fatto che io con la carne e i funghi pretendo molto). Abbiamo preso anche altre tapas nelle due serate che siamo stati a mangiare qui, tutte particolari e ottime, eseguite con precisione e sul momento (questo però fa aspettare un po' di più), ma la cosa più sorprendente è stato il dolce: una crema di mascarpone al dulce de leche, tipo un caramello, tipico spagnolo, che era incredibile, soffice e gustosissimo...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Abbiamo anche assaggiato un ottimo vino, cosa rara in Spagna, almeno per me, e inoltre servito davvero come si deve, con tanto di prova assaggio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'unica pecca è che se ci siano 4 persone o 40, c'è solo il proprietario dietro il banco e la signora ai fornelli (la cucina è a vista e questo ti permette di vedere la preparazione dei piatti in diretta), davvero troppo pochi soprattutto perchè il sabato il locale si riempie totalmente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il conto è come qualsiasi conto di un bar de tapas: leggero, anzi leggerissimo, basti pensare che un piatto, come tapas ovvio, va da 1 euro a un massimo di 3,50 euro, in questo caso specifico, il che significa mangiar tanto e a bere tanto a soli 15 euro in due...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-2246492914887602301?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/2246492914887602301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/zascandil.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/2246492914887602301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/2246492914887602301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/zascandil.html' title='Zascandil'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s72-c/economico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-3997916371421511328</id><published>2009-04-15T00:50:00.007+02:00</published><updated>2009-04-19T02:46:46.059+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Livramento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Portogallo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Leiria'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Porto de Mos'/><title type='text'>Tasquinha Dona Maria</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SeUdAp2bAwI/AAAAAAAAAtM/X4jvmh96Ozg/s1600-h/economico.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324694031506801410" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 123px; CURSOR: hand; HEIGHT: 63px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SeUdAp2bAwI/AAAAAAAAAtM/X4jvmh96Ozg/s400/economico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Trattoria&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Rua Principal, Livramento 2480 -162 Porto de Mós (Leiria)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tel: +351 244 403115&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chiuso: Lunedì&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Orario: pranzo e cena&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ferie: //&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Coperti: una cinquantina&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prezzi: 10 euro a persona tutto compreso&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Carte di credito: //&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il locale s'incontra sulle colline che circondano Porto de Mós, si sale lungo una via tortuosa che porta dalla frazione Rio de Alcaide fino a Livramento e anche oltre, ammirando il bel castello d'origini arabe che ha reso un po' di notorietà alla piccola cittadina portoghese. Si sale dunque e ci si ferma quando s'incontra la vita, quando s'intravedono svariate automobili parcheggiate, si capisce così che nascosta tra poche case c'è questa tipica trattoria che si conosce solo se qualcuno te ne ha parlato perchè la conosce, non la si trova su guide o sul web ed è un vero peccato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lì vicino troverete una spazio per la vostra automobile senza grosse difficoltà, in realtà non c'è un vero e proprio parcheggio, a parte un piccolo spazio antistante la porta d'ingresso del locale, ma solo piccole zone dove la strada si allarga, dove poter lasciare la macchina per qualche ora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si entra in un ambiente piccolo, informale, ma pieno di umanità e di odori buoni e genuini, sparsi per le tre sale dalla grande griglia al centro, prima visione che avrete appena entrati. Le sale sono piccole, con tavoli semplici e coperti ancora più semplici, in una troverete anche un bancone e una televisione, dove qualche persona del paese è intenta a vedere la partita di calcio del giorno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Menzione particolare a un tavolo, fatto su un vecchio torchio e inserito in un'alcova della sala più grande; per noi però è troppo grande quindi ci accomodiamo in un tavolino per due persone subito di fronte...almeno lo ammiriamo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Anche il cibo è semplice, ma non per questo meno buono. Non c'è un vero e proprio menù, ma viene chiesto di scegliere tra carne o pesce e poi se si preferisce qualcosa in particolare o un po’ di tutto. Insieme alle bevande scelte arriverà il solito antipasto con il pane, che in Portogallo viene portato senza che lo chiediate e che si paga solo se lo si mangia; consiglio sempre di assaggiarlo, in fondo si parla di pochi euro e si possono incontrare piacevoli sorprese, come in questo caso che assaggiamo un formaggio fresco molto simile alla nostra ricotta, oltre al solito formaggio di capra che non manca mai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La nostra scelta è ricaduta sulla carne, che è arrivata in grande quantità e varietà: &lt;em&gt;chourico&lt;/em&gt; (salamino locale, ce l'hanno anche in Spagna), filetto, costolette di maiale, pancetta...un giro di tutto e un bis del filetto che era davvero meritevole. Il tutto è stato accompagnato da un bel piatto di patatine fritte (non quelle congelate, ma quelle fresche, tagliate e fritte sul momento!) e un insalata mista; il vino rosso della casa ha innaffiato degnamente la carne.&lt;br /&gt;Dopo questa carrellata di carne alla griglia (quasi un chilo abbiamo fatto fuori! Lo so in quanto la si paga a chilo come dal macellaio, per cui nello scontrino era segnata la quantità esatta: 0,770g di carne + 0,160 di &lt;em&gt;chourico&lt;/em&gt;), un piccolo sforzo meritano anche i dolci totalmente casalinghi, che probabilmente non brillano per originalità, ma che al palato sono decisamente ottimi; noi abbiamo scelto un semplice &lt;em&gt;pudding casero&lt;/em&gt; da dividere in due, molto simile al &lt;em&gt;flan &lt;/em&gt;spagnolo e al nostro creme caramel, completamente casalingo, topping al caramello compreso!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per digerire niente di meglio che un&lt;em&gt; chupito&lt;/em&gt; (bicchierino) di Beirao, un liquore portoghese gradevole al palato e nemmeno troppo forte, perfetto anche per chi non ama i super alcolici, con un sapore che per un attimo mi ha ricordato le caramelle bianche con all'interno al liquirizia che mangiavo da bambina.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Forse non vi ho ancora convinti, quindi ci provo spiegandovi la ragione per cui ho assegnato a questo locale il simbolino del "PREZZO ECONOMICISSIMO": il tutto è costato 21 euro e non a persona...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-3997916371421511328?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/3997916371421511328/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/tasquinha-dona-maria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/3997916371421511328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/3997916371421511328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/tasquinha-dona-maria.html' title='Tasquinha Dona Maria'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/SeUdAp2bAwI/AAAAAAAAAtM/X4jvmh96Ozg/s72-c/economico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-2545163912954322173</id><published>2009-04-11T00:17:00.005+02:00</published><updated>2009-04-19T02:47:14.647+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lapponia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Finlandia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rovaniemi'/><title type='text'>Ravintola Nili</title><content type='html'>Ristorante&lt;br /&gt;Valtakatu, 20 96200 Rovaniemi&lt;br /&gt;Tel. +358 400 369669 Fax: +358 16 310102 Web: &lt;a href="http://www.nili.fi/"&gt;http://www.nili.fi/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiuso: domenica&lt;br /&gt;Orario: continuato dalle 17.00 alle 23.00, a pranzo solo su richiesta e per gruppi&lt;br /&gt;Ferie: //&lt;br /&gt;Coperti: 65+20 in due sale interne&lt;br /&gt;Prezzi: 40/50 euro a persona escluse le bevande&lt;br /&gt;Carte di credito: le principali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ristorante si trova a pochi passi dalla via pedonale del centro di Rovaniemi ed è raggiungibile facilmente a piedi o in autobus, mentre per la macchina sono sicura che vicino troverete un parcheggio (non siamo certo in una metropoli!), anche se molto probabilmente sarà ghiacciato! ;-) Per avere un'indicazione più chiara della sua posizione vi dirò che si trova poco dopo all'agenzia di escursioni Lapland Safaris e di fronte alla Artic Safaris, insomma in piena zona turistica.&lt;br /&gt;Eppure, sebbene sembri uno dei tanti specchietti per le allodole, il ristorante ci è stato consigliato dalla padrona del b&amp;amp;b dove alloggiavamo, affermando essere un locale molto buono e rinomato tra i locali, ma senza essere esageratamente caro.&lt;br /&gt;Insomma ancora più convinti decidiamo di andare a prenotare, ma purtroppo ci viene detto che per la sera di Capodanno non vengono effettuate prenotazioni, forse per privilegiare gli abitanti del luogo piuttosto che i turisti, sta di fatto che già pensavamo di trovarci sprovvisti di cena lappone per salutare questo 2008, invece arrivati verso le 20.00 abbiamo trovato un diversi tavoli liberi e siamo stati accompagnati nella saletta più piccola (con circa 20 posti a sedere), decorata come il resto del locale con svariati simboli della cultura lappone: pelli di renna come soffitto, foto in bianco e nero raffiguranti queste zone spettacolari e oggetti vari di uso comune; ovviamente il legno regna dappertutto e rendeva il tutto ancora di più una baita di montagna dove ripararsi dal freddo esterno. Un luogo intimo e speciale che ci ha fatti sentire davvero bene per tutta la serata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passiamo alla parte più importante di un ristorante, ossia il cibo. Noi abbiamo iniziato con due aperitivi piuttosto alcolici uno di mora artica, l'altro di mirtillo e, anche se con una gradazione davvero molto alta, il sapore dei frutti di bosco era a dir poco impressionante, in più un dettaglio davvero particolare: nel cubetto di ghiaccio era intrappolato un frutto che dava ancora più sapore al tutto. Accompagnava del pane, nero e integrale, con burro salato da far paura per la bontà, il primo cestino era gratis, il secondo invece 4 euro.&lt;br /&gt;Come antipasto abbiamo scelto un misto per minimo due persone a 18,60 euro a testa con tutte le prelibatezze di questa terra estrema: salamino di alce, funghi porcini, renna in svariati modi, salmone affumicato e altri piccoli pesci di fiume, il tutto su un letto d'insalata. Un ventaglio di sapori nuovi davvero indimenticabile, anche se pensavamo qualcosa di più grande visto anche il prezzo.&lt;br /&gt;Come piatto principale (in Finlandia non ci sono primi o secondi, ma solo piatti unici sempre abbastanza sostanziosi) io ho scelto un risotto con funghi porcini servito con un formaggio di capra sopra che, col calore del riso, si scioglieva piano piano, a 16,10 euro; molto buono ma non eccellente, di sicuro il sapore dei funghi era ottimo davvero, come solo quelli che raccolgo io personalmente sanno essere. Elia invece ha scelto a 26,20 euro un piatto dove la renna era cucinata in due modi differenti: lonza brasata e filetto grigliato serviti con patata affumicata, un piatto decisamente da prendere in considerazione, preparato con cura e che ti cataopulta in un mondo diverso, lontano, selvaggio, fatto di caccia, foresta e gelo, in questa pietanza c'è decisamente tutta la Lapponia!&lt;br /&gt;I dolci sono una zona off-limits per chi non ama i frutti di bosco, che riempiono qualsiasi piatto; io ho scelto una torta di cioccolato bianco e ribes rossi, mentre Elia una specie di millefoglie di vaniglia e mora artica (si è scoperto fan di questo frutto del bosco tipico della foresta finlandese), entrambi sugli 8 euro. A dir la verità non ho ricordi precisi di questi dolci per cui probabilmente erano buoni, ma niente che rimanga nella memoria comunque.&lt;br /&gt;Il conto finale è stato di 126,50 euro, comprese le due birre, intorno alle 6 euro l'una. Probabilmente lo troverete un conto folle, purtroppo però invece piuttosto normale per i costi della Finlandia, e comunque è stata una cena che meritava per tutto il contesto: il cibo era tutto di alta qualità, il luogo suggestivo e il servizio al limite dello snervante per la gentilezza e deligenza (il popolo finlandese è molto molto educato, ti dice grazie anche quando sei tu a dover ringraziare!), insomma se passate di lì concedetevi una notte folle e assaggiate la cultura lappone, sia con le papille che con gli occhi, gustatevi tutto perchè mica sta dietro l'angolo questa affascinante terra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah! Semmai doveste passare da quelle parti vi consiglio un'escursione al bagno, sono sicura che rimarrete stupiti, sia per la lavagna subito fuori dove sono scritti messaggi in svariate lingue del mondo, sia per come sono segnalati i bagni femminili e quelli maschili...non vi rovino la sorpresa, fatemi sapere che ne dite! ;-)&lt;br /&gt;È fortemente consigliata la prenotazione, che è possibile eseguire direttamente dal sito internet (in finlandese e in inglese) del ristorante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-2545163912954322173?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/2545163912954322173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/ravintola-nili.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/2545163912954322173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/2545163912954322173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/04/ravintola-nili.html' title='Ravintola Nili'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-4498412043697558987</id><published>2009-03-29T17:56:00.004+02:00</published><updated>2009-04-11T00:43:11.152+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Spagna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andalucia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='El Puerto de Santa Maria'/><title type='text'>Venta Cecilia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/Sc-bP4P-DiI/AAAAAAAAAmY/HUk1Ap5qu30/s1600-h/economico.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318640382047555106" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 123px; CURSOR: hand; HEIGHT: 63px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/Sc-bP4P-DiI/AAAAAAAAAmY/HUk1Ap5qu30/s320/economico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Trattoria e taperia&lt;br /&gt;Contrada Puerto-Rota KM 5,500, 11500 El Puerto de Santa Maria (Cadiz)&lt;br /&gt;Tel. +34 956 480104&lt;br /&gt;Chiuso: martedì&lt;br /&gt;Orario: continuato dalle 12.00 alle 23:30&lt;br /&gt;Ferie: due settimane a ottobre&lt;br /&gt;Coperti: un centinaio&lt;br /&gt;Prezzi: 20-25 euro esclusi i vini&lt;br /&gt;Carte di credito: le principali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il locale si trova sulla strada per Rota, poco dopo l'entrata per le urbanizzazioni a nord del Puerto de Santa Maria...se avete difficoltà a trovarlo...bè fatemi uno squillo che vi ci accompagno, essendo a circa un chilometro da casa mia!! ;-))&lt;br /&gt;È leggermente sottoelevato rispetto alla strada e non possiede un vero parcheggio, ma uno spiazzo/stradina di sabbia che putroppo quando piove e quasi totalmente impraticabile...vero è che piove veramente molto poco da queste parti, ma mi pare giusto segnalare questo piccolo neo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta entrati rimarrete sicuramente un po' spiazzati dalla disposizione del bar ristorante, formato da tante diverse abitazioni: un corridoietto all'aperto, ma riparato con dei giochini per bambini, a destra una sala svago con il biliardo e il calcetto, a sinistra la sala interna e poco più avanti la terrazza, come la chiamano loro, semplicemente un sala all'aperto, ma sempre coperta.&lt;br /&gt;Prima della porta che si apre sul piccolo spazio interno del bar, troverete alcuni tavolini dove è possibile mangiare alcune tapas, ma io vi consiglio di sedervi e mangiare, come tapas non è molto fornito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carta del menù è veramente variegata, cosa non un po' insolita qua dato che tendono ad avere sempre poche cose in lista.&lt;br /&gt;Si passa da svariati antipasti come croquetas, &lt;em&gt;pimientos asados&lt;/em&gt;, (peperoni fritti davvero ottimi), &lt;em&gt;boquerones&lt;/em&gt; (alici) e insalate varie, e un'infinità di secondi sia di carne che di pesce.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la carne meritano una citazione i &lt;em&gt;pinchitos&lt;/em&gt;, spiedini di carne speziata veramente ottimi, le &lt;em&gt;albondigas&lt;/em&gt;, polpette in sugo tipiche di qua, oltre a diverse varietà di bistecche; tutti i piatti sono sempre abbondanti, ottimi e accompagnati da verdure o patatine fritte.&lt;br /&gt;Il pesce, che io non ne mangio, ma Elia prende sempre, è sempre molto ben fornito di &lt;em&gt;pescado del dia&lt;/em&gt;, che viene fatto o sotto sale o alla griglia con ottimi risultati tra i commensali.&lt;br /&gt;La chicca inoltre di questo locale sono i dolci, un attimino più originali rispetto a tutti gli altri locali che abbiamo girato (a parte quelli che costano parecchio): come base tutti hanno il &lt;em&gt;tocino de cielo&lt;/em&gt; e il &lt;em&gt;flan&lt;/em&gt; (due dolci al cucchiaio simili al creme caramel), ma con interessanti varianti: con yogurt, con biscotto o con Pedro Jimenez, oppure ci sono le creme di fichi e di frutti di bosco o i dolci gelato...certo niente a che vedere con i dolci italiani ma meglio di niente no?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prezzo è ottimo, noi abbiamo pagato sempre tra i 20/25 euro a persona con svariati antipasti, secondi e dolci (i primi qua sono solitamente insalate o zuppe...) e nessuno dei nostri ospiti si è mai lamentato.&lt;br /&gt;Un plauso al caposala, attento anche quando c'è un sacco di gente e che spiccica qualche parola in italiano, ha sempre il consiglio pronto e un particolare riguardo nei confronti del cliente...o almeno nei nostri confronti!&lt;br /&gt;Unico neo veramente grosso, qando la sala è piena il chiasso è assurdo, la gente urla, ride sguaiatamente, i bambini giocano...insomma qui troverete tutta la "spagnolità" che di certo non rende questo un locale un luogo dove potrete cenare intimamente con il/la vostro/a compagno/a, più adeguato quindi per una cena tra amici.&lt;br /&gt;Per il fine settimana vi consiglio di prenotare, perchè seppur molto grande, è sempre molto pieno, altrimenti dovete presentarvi presto verso le 20.00-20.30 (per chi non lo sapesse qui si cena dopo le nove!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima ricerca del porcello contento!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-4498412043697558987?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/4498412043697558987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/03/venta-cecilia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/4498412043697558987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/4498412043697558987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/03/venta-cecilia.html' title='Venta Cecilia'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/Sc-bP4P-DiI/AAAAAAAAAmY/HUk1Ap5qu30/s72-c/economico.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1936765836037832649.post-6787884679571408965</id><published>2009-03-27T01:06:00.003+01:00</published><updated>2010-09-21T01:38:14.961+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il porcello contento'/><title type='text'>Cercando il porcello contento...</title><content type='html'>&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317655348277615650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 81px; CURSOR: hand; HEIGHT: 125px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwbXXgLHCI/AAAAAAAAAlA/U1AFNjo5Gfk/s320/critico+ratatuille.jpg" border="0" /&gt;Vi dice niente questa immagine? Se non vi dice niente andatevi a vedere Ratatuille e tornate... No scherzavo dai! Però pure voi che non avete alcuna cultura disneyana.... Comunque questa figura magra e dalla faccia torva è un critico enogastronomico, il più temuto a Parigi, quello che con un articolo può distruggere la reputazione del miglior ristorante...&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Insomma volevo rappresentare quello che sarò in questo blog, ma forse ho un pochino esagerato, anche perchè qui voglio fare una collezione dei ristoranti che vale decisamente la pena provare, una voce del popolo a cui piace la cucina e che non può permettersi di andare al &lt;a href="http://www.elbulli.com/"&gt;El Bulli&lt;/a&gt; ogni fine settimana! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Osterie del mondo vuole essere una copia virtuale e internazionale (perchè le cose o si fanno meglio o non si fanno!!) di &lt;a href="http://www.slowfood.it/"&gt;Osterie d'Italia&lt;/a&gt;: recensioni di locali nel mondo dove poter assaggiare una cucina più o meno tipica a prezzi più o meno ragionevoli, senza nessuna velleità professionistica, ma con semplicità e la voglia di aiutare chi viaggia e ama conoscere la gastronomia tipica.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Così come la copia cartacea nazionale voglio proporre anche io alcuni simboli da associare al ristorante nel caso fosse eccezionale in qualche campo; riservandomi ovviamente di aggiungerne altri, eccovi la legenda: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6Z7H1RI/AAAAAAAAAkY/6go1TAuU1xc/s1600-h/mangia+pasta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653751199683858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 65px; CURSOR: hand; HEIGHT: 65px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6Z7H1RI/AAAAAAAAAkY/6go1TAuU1xc/s320/mangia+pasta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ECCELLENTI PRIMI PIATTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6bGcbdI/AAAAAAAAAkg/j_zxmzbN5hY/s1600-h/mangia+pollo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653751515606482" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 69px; CURSOR: hand; HEIGHT: 69px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6bGcbdI/AAAAAAAAAkg/j_zxmzbN5hY/s320/mangia+pollo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ECCELLENTI SECONDI PIATTI (molto probabilmente si tratterà spesso di carne, non amando molto il pesce...comprendetemi sono umana! ;-P)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqINjnMI/AAAAAAAAAj4/dC_9Qntxq4Y/s1600-h/degustazione.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653471567256770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 83px; CURSOR: hand; HEIGHT: 83px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqINjnMI/AAAAAAAAAj4/dC_9Qntxq4Y/s320/degustazione.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ECCELLENTE CARTA DEI VINI (varia e con rincari adeguati)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s1600-h/cameriere.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwaBg1wtfI/AAAAAAAAAk4/3El2ghBuLis/s1600-h/postre.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653873315329522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 82px; CURSOR: hand; HEIGHT: 73px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwaBg1wtfI/AAAAAAAAAk4/3El2ghBuLis/s320/postre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6KsGEQI/AAAAAAAAAkI/YW4idkKQUE0/s1600-h/grande+chef.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ECCELLENTI DOLCI (in questo sarò rigorosissima, essendo una golosa di prima scelta!) &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s1600-h/cameriere.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6KsGEQI/AAAAAAAAAkI/YW4idkKQUE0/s1600-h/grande+chef.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s1600-h/cameriere.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653452781167538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 76px; CURSOR: hand; HEIGHT: 77px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpCOmo7I/AAAAAAAAAjg/GX-R3S6E5mk/s320/cameriere.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;ECCELLENTE SERVIZIO (non stressante, ma attento, disponibile e cortese)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6KsGEQI/AAAAAAAAAkI/YW4idkKQUE0/s1600-h/grande+chef.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6KsGEQI/AAAAAAAAAkI/YW4idkKQUE0/s1600-h/grande+chef.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653747110121730" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 73px; CURSOR: hand; HEIGHT: 80px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6KsGEQI/AAAAAAAAAkI/YW4idkKQUE0/s320/grande+chef.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;ECCELLENTE CHEF (il che significa non solo essere bravo nella creazione e presentazione di piatti, ma anche farsi conoscere dai clienti)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6nUhdGI/AAAAAAAAAko/qVRa5CSCsmw/s1600-h/molto+caro.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6nUhdGI/AAAAAAAAAko/qVRa5CSCsmw/s1600-h/molto+caro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653754795881570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 94px; CURSOR: hand; HEIGHT: 77px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6nUhdGI/AAAAAAAAAko/qVRa5CSCsmw/s320/molto+caro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;PREZZO TROPPO ELEVATO (spesso la buona cucina si paga, ma quando si paga troppo bisogna saperlo in anticipo, ovviamente questo non incide sulla qualità o quantità del cibo)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6RRjUOI/AAAAAAAAAkQ/Jr4KKKWgoNw/s1600-h/maialino+contento.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s1600-h/economico.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653473606557522" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 123px; CURSOR: hand; HEIGHT: 63px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZqPzw31I/AAAAAAAAAkA/Ek2eOjDX0Fs/s320/economico.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;PREZZO ECONOMICISSIMO (soprattutto in rapporto alla qualità della cucina)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpQ8whQI/AAAAAAAAAjo/p6J7yKtMm3Y/s1600-h/cena+romantica.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwaBmNXw8I/AAAAAAAAAkw/x7USb_y4fqo/s1600-h/per+tutti+i+gusti.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653874756535234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 92px; CURSOR: hand; HEIGHT: 78px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwaBmNXw8I/AAAAAAAAAkw/x7USb_y4fqo/s320/per+tutti+i+gusti.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZ6RRjUOI/AAAAAAAAAkQ/Jr4KKKWgoNw/s1600-h/maialino+contento.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;PER TUTTI I GUSTI (adatto a tutti i portafogli e a tutte le bocche, anche i più esigenti qui non avranno nulla da dire) &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpQ8whQI/AAAAAAAAAjo/p6J7yKtMm3Y/s1600-h/cena+romantica.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317653456732849410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 65px; CURSOR: hand; HEIGHT: 51px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwZpQ8whQI/AAAAAAAAAjo/p6J7yKtMm3Y/s320/cena+romantica.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;PER CENA ROMANTICA (angoli speciali per chi cerca l'intimità)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed infine ecco a voi il no plus ultra, il simbolino che racchiude tutto c'ho che di meglio si può trovare: qualità, quantità, economia nel cibo e nel vino, guardatelo ora perchè non so se lo vedrete molto spesso: il &lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;strong&gt;PORCELLO CONTENTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;! &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5317673147730347698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 69px; CURSOR: hand; HEIGHT: 120px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwrjboZxrI/AAAAAAAAAlQ/MmXO3JPkW4o/s320/maialino+contento.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Se vedete il porcello contento, lanciatevi sul telefono e prenotate subito perchè il locale è davvero di quelli da tenere ben a mente e provare più e più volte!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Spero di avervi dato un'idea chiara di quello che intendo fare e se avete qualsiasi domanda, curiosità o proposta, non frenatevi e mandatemi subito un messaggio, in fondo servono a quello no?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1936765836037832649-6787884679571408965?l=osteriedelmondo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/feeds/6787884679571408965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/03/cercando-il-porcello-contento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/6787884679571408965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1936765836037832649/posts/default/6787884679571408965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://osteriedelmondo.blogspot.com/2009/03/cercando-il-porcello-contento.html' title='Cercando il porcello contento...'/><author><name>ELel</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04470149437578184641</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-ivjZVki2v_8/TjVgwimj4II/AAAAAAAAEV8/K4Af3Mxmchw/s220/DSCN9926.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_4hXYHdWGdt4/ScwbXXgLHCI/AAAAAAAAAlA/U1AFNjo5Gfk/s72-c/critico+ratatuille.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
